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Lunedì, 14 Settembre 2020 10:11

Montesilvano, in Via Chiarini e Via Vestina da tre giorni senza un goccio d'acqua.

Scritto da Angela Curatolo
Giuseppe Ciccaglione, abitate di Via Orsini. Giuseppe Ciccaglione, abitate di Via Orsini. fto Andrea Longoverde

Abitante di Via Orsini, si dice arrabbiato, "siamo in 5 in famiglia, come dobbiamo fare?"

 

Una situazione assurda: in estate, con il Covid19 in agguato, i residenti della Zona Via Vestina, Via Chiarini e traverse di collegamento, da tre giorni sono senza un goccio d'acqua.

Nessuna autoclave è passata per poter dare sostegno a chi vive il disagio della carenza d'acqua in quelle vie.

Un abitante "arrabbiatissimo nero" di Via Orsini, Architetto Giuseppe Ciccaglione, intervistato mentre riempie, per sopravvivenza, questa mattina prestissimo, una tanica ad una fontanella cittadina, riferisce che in famiglia sono in 5 persone, con tre ragazze. Ci sono problemi per lavarsi, cucinare, attendere alle più scontate e basilari faccende di casa. "Io e mia moglie, ieri ne parlavamo, come si può arrivare a questo punto, tre giorni senza acqua, ci sentiamo abbandonati e anche pò offesi come cittadini".

Non è l'unica famiglia a vivere questa situazione: la zona è vasta e comprende molte abitazioni, palazzi coinvolti nella carenza idrica.

Sul Social sono tante le segnalazioni di carenza idrica, sul gruppo Montesilvano segnalazioni incompiute in molti indicano la singola via e esprimono le difficoltà quotidiane. 

L'esigenza è avere provviste d'acqua per poter svolgere le minime azioni del giorno. Sarebbero necessarie autobotti per riempire autoclavi, per chi le ha, o taniche.

Nel frattempo si stanno svolgendo i lavori dell'Aca, sul sito è stato aperto da sabato il ticket per la manutenzione in corso.

 

Ieri il sindaco ha inviato un messaggio su Telegram:

"Dopo le segnalazioni di alcuni cittadini, che lamentavano la scarsa intensità e in alcuni casi l’assenza del flusso idrico in via Chiarini e nei distinti di via Vestina ho chiamato il presidente e alcuni tecnici dell’Aca per accertarmi personalmente della situazione. Mi hanno spiegato che i sensibili cali di pressione in quell’area sono dovuti alla scarsità di portata dell’acquedotto Tavo, a causa dell’assenza di piogge e di un inverno poco piovoso. Gli operai dell’Aca stanno lavorando da ieri per deviare la condotta idrica litoranea sulla zona interessata con l’intento di avere una portata maggiore di acqua, risolvendo così il problema. Vi chiediamo di avere pazienza, purtroppo il cambiamento climatico sta comportando disagi anche nella nostra città. Nel pomeriggio chiamerò di nuovo l’Aca per accertarmi dei lavori.
Il Sindaco
Ottavio De Martinis"
 
 
Ultima modifica il Lunedì, 14 Settembre 2020 10:40