Il primo cittadino nella missiva definisce intollerabile il disservizio determinatosi, che ha comportato non pochi disagi durante la stagione primaverile-estiva 2020, non evitando di sottolineare la gravità della situazione anche in considerazione dell’emergenza sanitaria ancora in atto. Masci afferma che le promesse ricevute da Aca, di soluzione della problematica, continuano invece a rimanere solo sulla carta; che un servizio pubblico, come quello idrico, non può assolutamente essere interrotto, se non per giustificato motivo e senza che si arrechi pregiudizio all’utenza; che, viste le cicliche manifestazioni del problema, non è accettabile che vengano compromesse le attività economiche cittadine. Il sindaco ha invitato quindi il presidente e il direttore tecnico dell’Aca a fornire celermente una relazione dettagliata su quanto si sta verificando da diverse settimane e il cronoprogramma degli interventi programmati allo scopo di scongiurare il ripetersi di tali condizioni di carenza.



