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Martedì, 02 Febbraio 2021 14:43

Montesilvano/incarico all'arch. Antosa. L'opposizione ha molti dubbi.

In Commissione vigilanza oggi i chiarimenti: "già conosce la tematica e il territorio e che all'interno del Comune non vi sono professionalità in grado di portare a compimento pieno una VAS".

"Oggi in Commissione vigilanza e garanzia è stato affrontato il tema dell'incarico affidato all'Arch. Laura Antosa per effettuare la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), adempimento propedeutico e necessario per completare la variante al PRG, per la cui realizzazione l'incarico fu affidato al Prof. Zazzera e non ancora portato a termine".

Così fa sapere il presidente Antonio Saccone, Pd, sulle attività svolte dalla commissione vigilanza.

L'incarico all'Arch. Antosa è stato conferito con determinazione dirigenziale del 30 dicembre 2020 per un importo di 12.000 euro. Si legge in una nota.

"I nostri dubbi e perplessità sono legati prevalentemente al fatto che l'Arch. Antosa ha di recente patteggiato una pena per un reato di peculato commesso in danno del suo ordine professionale. Peraltro, la stessa professionista aveva in passato già avuto un contenzioso con il Comune di Montesilvano e attualmente è una dipendente a tempo indeterminato della Regione Abruzzo. Abbiamo convocato in Commissione il dirigente che ha affidato l'incarico per avere chiarimenti, ma l'ing. Niccolò ha delegato un funzionario del suo ufficio (l'Arch. Marco Brescia), che ha risposto alle domande e alle sollecitazioni rivoltegli".

Prosegue la nota: "Le spiegazioni che ci sono state rese attengono, tuttavia, al fatto che l'Arch. Antosa già conosce la tematica e il territorio e che all'interno del Comune non vi sono professionalità in grado di portare a compimento pieno una VAS. In merito a eventuale incompatibilità per esercizio della funzione in uffici regionali deputati al rilascio di autorizzazioni ambientali, ci è stato riferito che è stata regolarmente autorizzata dal suo ufficio e dunque non si ravvede alcun contrasto di funzioni. Circa il fatto che la suddetta professionista abbia patteggiato una pena, ci è stato spiegato che i fatti giudiziari sono successivi all'affidamento dell'incarico (in realtà però non è così) e che comunque l'ing. Niccolò ha valutato la circostanza e non ha ritenuto di revocare l'incarico motivandolo in termini di risparmio per l'ente. In realtà non ci sono stati riscontri rispetto ad altre proposte di professionisti per la redazione dello studio a supporto della motivazione, né la stessa può essere sufficiente dal punto di vista etico".

"Queste spiegazioni ci sono parse insufficienti e comunque non idonee in un contesto, quale è il Comune di Montesilvano, dove il Sindaco è un poliziotto e in passato non poche vicende giudiziarie hanno interessato l'Amministrazione. Peraltro, rispetto alla variante al PRG abbiamo già avuto modo di evidenziare la poca trasparenza delle vicende che vi ruotano attorno e questa non è sottratta alle situazioni su cui possono nutrirsi dubbi quantomeno di opportunità".

Conclude il presidente: "L'amministrazione infatti non fa mistero anzi propaganda la legalità per i disperati ma nicchia di fronte a situazioni di questo tipo, dimostrandosi non coerente con il suo pensiero principe. Predica bene e razzola male!"

Rifondazione chiede di ritirare incarico in autotutela.

La scorsa settimana Corrado Di Sante di Rifondazione Comunista, aveva divulgato un comunicato in cui indicava l'incarico e esprimeva altrettanti dubbi.

"Il Dirigente del Settore Urbanistica, Ing. Gianfranco Niccolò, con una determina di fine anno la n.65 del 30 dicembre 2020 ha incaricato l’architetto Laura Antosa di predisporre la Vas (Valutazione Ambientale Strategica), documento propedeutico alla redazione della Variante al Prg, impegnando 12.000 euro del bilancio comunale. L’architetto Laura Antosa, ex presidente dell’Ordine degli Architetti di Pescara, è attualmente indagata per peculato, il giudice ha già rigettato una prima richiesta di patteggiamento. Secondo l’accusa, nel 2017, nel corso del proprio mandato, Laura Antosa avrebbe effettuato spese personali, con la carta di credito dell’ordine, per cifre intono ai 10.000 euro. L’esposto fu presentato dal consiglio direttivo attualmente in carica dell’Ordine degli Architetti". Rifondazione Comunista chiede all’amministrazione comunale di Montesilvano "di ritirare in autotutela questa nomina: uno schiaffo alle tante professionalità del territorio, perché gli incarichi pubblici non devono essere sfiorati da ombre. La Variante al PRG a Montesilvano dovrebbe segnare una svolta culturale e strategica rispetto al PRG del 1999, alla stagione del Ciclone e al disastro urbanistico della città con particolare attenzione alla partecipazione, alla trasparenza e ai cambiamenti climatici, invece il centrodestra pare non avere alcuna intenzione di segnare la distanza dagli incubi del passato. La redazione della Variante con la formula “chiavi in mano” è stata affidata al professor Lucio Zazzara riattivando un incarico e un iter, cominciato oltre dieci anni fa con la ex giunta Cordoma, che già una volta si è arenato senza esito. A distanza di oltre un anno dalla delibera della Giunta De Martinis la nr. 273 del 07/11/2019 che recuperava e estendeva l’incarico al professor Zazzara per “l’aggiornamento del lavoro già espletato”, la Variante è un oggetto misterioso, oscuro agli stessi consiglieri comunali. Tanti annunci ma niente elaborati, niente informazioni, niente dibattito pubblico, niente partecipazione, neppure un link sul sito istituzionale dell’amministrazione comunale. È davvero troppo che l’incarico per la Vas, uno strumento che dovrebbe promuovere la partecipazione pubblica nei processi di pianificazione sia affidato ad una professionista attualmente coinvolta in un’inchiesta giudiziaria a seguito dell’esposto dello stesso ordine degli architetti. A Montesilvano c’è chi si abitua a tutto. Noi no!"

Ultima modifica il Martedì, 02 Febbraio 2021 15:48