Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Martedì, 09 Febbraio 2021 16:24

Scompare Franco Marini, "Ciao, Presidente! Ti siamo grati in tanti".

Scritto da A.C.
Gallerati, Marini e D'Alfonso. Gallerati, Marini e D'Alfonso.

Bandiera a mezz'asta per la sua morte in Comune a Montesilvano, per il cittadino onorario Marini. Il Cordoglio del mondo Politico.

Scompare a 87 anni l'abruzzese Franco Marini. Nato a San Pio delle Camere, è stato un sindacalista e politico italiano, segretario generale della CISL, presidente del Senato, ministro del Lavoro e della Previdenza sociale, segretario del Partito Popolare Italiano e parlamentare europeo, presidente del comitato storico-scientifico per gli anniversari di interesse nazionale, istituito presso la presidenza del Consiglio dei Ministri.

Iscritto alla Democrazia Cristiana dal 1950 e attivo nell'Azione Cattolica e nelle ACLI, incominciò la sua attività lavorativa, durante gli studi universitari, in un ufficio contratti e vertenze della CISL.

E' riuscito a sconfiggere, a inizio gennaio 2021, il COVID-19, ricoverato all'ospedale San Camillo de Lellis di Rieti. A fine mese fu dimesso e dichiarato guarito; tuttavia alcuni giorni dopo fu ricoverato nella clinica Villa Mafalda di Roma dove è deceduto il oggi, 9 febbraio.

Il cordoglio del mondo politico.

"Mancherà un Docente di Politica di alto livello. Un amico personale e dei territori abruzzesi. Un Cittadino onorario di Montesilvano. Una Personalità che continuerà ad insegnare cosa è la vicenda sociale e la dimensione dei rapporti tra persone. Un testimone del mio tempo. Anche sul nostro altare nuziale." Così Renzo Gallerati, ex sindaco di Montesilvano, questa mattina appena appreso la notizia della morte di Franco Marini. "Ciao, Presidente! Ti siamo grati in tanti".

Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha espresso cordoglio per la scomparsa del Presidente Emerito del Senato, Franco Marini. “L’Abruzzo perde una delle sue figure più autorevoli e rispettate – ha detto Marsilio -. A nome mio e della Giunta regionale, esprimo il cordoglio per la scomparsa di Franco Marini, politico e sindacalista che ha svolto la sua attività raggiungendo i massimi livelli istituzionali prestando sempre particolare attenzione alla sua terra d’origine”.

Il Sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis in una nota scrive: "La Città di Montesilvano piange la scomparsa di Franco Marini, un uomo di grande spessore umano, uno dei protagonisti della storia sindacale e della politica nazionale. E’ stata la seconda carica dello Stato alla guida del Senato e ha sfiorato il meritato traguardo di Presidente della Repubblica. Marini ha lasciato un’impronta indelebile nella nostra regione, amava il nostro territorio, il Consiglio comunale di Montesilvano gli conferì il riconoscimento di cittadino onorario. E’ stato un uomo appassionato, determinato, capace di portare avanti le battaglie per i diritti dei lavoratori e delle categorie più deboli. Oggi, in segno di lutto, abbiamo posto le bandiere del Palazzo di Città a mezz’asta, per onorare la memoria di un uomo che ha donato tanto al nostro Paese e che non verrà dimenticato".

Il Sindaco di Pescara Carlo Masci lo ricorda: "Con Franco Marini se ne va un protagonista della nostra storia sindacale e politica che ha segnato la vita sociale dell’Abruzzo e dell’Italia. Dell’uomo ricordiamo la caparbietà e il carattere di abruzzese che ne facevano un interlocutore deciso ma di assoluto buon senso, lucido nelle strategie e determinato negli obiettivi. Nella sua attività sindacale seppe dare un’impronta alle lotte di rivendicazione senza mai cadere nella trappola dell’estremismo e dei progetti irrealizzabili. Ha saputo trasferire nell’agone politico una riconosciuta capacità nella mediazione, con un centrismo che era equidistanza ma non neutralità, perché a Marini non è mai mancato il coraggio di schierarsi dalla parte delle idee e dei percorsi per realizzarle. Non è stato a caso che, seconda carica dello Stato alla guida del Senato, venne indicato come candidato autorevole alla Presidenza della Repubblica. Sfiorò solo l’elezione per le alchimie della politica che gli fecero mancare un ristretto pugno di voti. Sarebbe stato il primo abruzzese al Quirinale. Si dedicò quindi all’impegno istituzionale della memoria storica nazionale, con lo stesso entusiasmo che dedicava alla cose in cui credeva. Sarà ricordato come uno dei grandi abruzzesi".

Il Sindacato Giornalisti Abruzzesi esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Franco Marini, ex presidente del Senato e storico dirigente sindacale abruzzese, protagonista di alcuni dei più significativi passaggi nelle relazioni sindacali e nella evoluzione della contrattualistica nel settore pubblico come in quello privato. Un uomo pubblico consapevole del ruolo della libera informazione e profondamente rispettoso del lavoro dei giornalisti. Alla famiglia Marini e alla più vasta comunità della Cisl, le più sentite condoglianze del Sindacato Giornalisti Abruzzesi.

"A nome dell’UDC abruzzese provo profonda tristezza per la scomparsa di Franco Marini, un appassionato combattente, sempre a difesa della democrazia e dei diritti dei lavoratori". E’ quanto ha dichiarato, a nome della Direzione regionale il Segretario dell’UDC, Enrico Di Giuseppantonio, alla notizia della scomparsa del Segretario generale della CISL, presidente del Senato, ministro del Lavoro e della Previdenza sociale, segretario del Partito Popolare Italiano e parlamentare europeo. “Marini è stato uomo impegnato nell'Azione Cattolica e nelle Acli, nella Democrazia Cristiana, militando nella 'Sinistra Sociale', la corrente storica della DC, che ha avuto tra i suoi leader Giovanni Gronchi, Giulio Pastore e Carlo Donat Cattin. Se va un grande abruzzese che ha dato al nostro Paese un prezioso contributo tanto nei ruoli politici che istituzionali, sui temi del lavoro e sul rafforzamento della democrazia parlamentare”

"Scompare con Franco Marini un grande italiano e un grande abruzzese. Uomo appassionato, mediatore dalla schiena dritta, ha sempre anteposto le ragioni della politica alle sue sorti personali. Ha onorato il mondo sindacale e quello delle istituzioni con un'energia e una generosità rare a quel tempo e ancor più in quello presente, così liquido che di una persona della sua umanità si avvertirà ancora di più l’assenza". Lo dichiara il senatore Gaetano Quagliariello, di 'Idea-Cambiamo'.

“L’intera comunità del Partito Democratico abruzzese esprime il più profondo cordoglio e si stringe intorno ai cari e ai tanti amici di Franco Marini”: lo dichiara Michele Fina, segretario del PD Abruzzo. Fina sottolinea che “se ne va un padre, un maestro, un amico. Franco Marini è stato un pilastro della Repubblica italiana, un gigante del mondo del lavoro e un grande erede del cattolicesimo democratico. Ed è stato un grande abruzzese perché in ogni ruolo che ha svolto non ha mai dimenticato la sua terra. Dei tanti episodi che ho avuto la fortuna di ascoltare da lui, nei mille incontri che abbiamo avuto, ricordo il racconto dei primi anni da sindacalista in Marsica, territorio che attraversava in bici in lungo e largo per raggiungere i luoghi di lavoro e di lotta. La voce, i consigli severi e la saggezza di Franco Marini ci mancheranno in modo insostituibile. Di certo sarebbe stato un grande Presidente della Repubblica. Ciao Franco”.

“Scompare con Franco Marini un grande uomo, forse l’ultimo di una generazione che sapeva cosa sia la politica e cosa siano le istituzioni”. Lo dichiara Mimmo Srour, coordinatore regionale di ‘Idea-Cambiamo’. “Protagonista della vita pubblica – prosegue -, prima nel sindacato, poi in un impegno che lo ha portato ai vertici dello Stato con una traiettoria altalenante tra riconoscimenti ricevuti e amarezze subìte, vissuti gli uni e le altre conservando la medesima passione. Non ha mai dimenticato il suo essere abruzzese, non ha mai reciso il legame con il territorio e le sue tradizioni che ha trasfuso in maniera così pregnante nella dimensione nazionale da essere uno dei pochi statisti dei quali in ogni angolo d’Italia sia nota la provenienza geografica. Uomini come lui mancheranno, oggi più che mai. Per la sua scomparsa – conclude Srour - esprimo il cordoglio mio personale e di ‘Idea-Cambiamo’ Abruzzo, e vicinanza ai suoi familiari”. Parole di cordoglio anche da Daniele D’Angelo, consigliere di ‘Cambiamo’ al Comune dell’Aquila: “Il presidente Franco Marini – dichiara D’Angelo – è stato e continuerà ad essere per le generazioni più giovani un esempio di passione politica, di senso istituzionale e di attaccamento al territorio. La dimostrazione di come si possa raggiungere posizioni di vertice senza dimenticare le proprie radici. Cordoglio e vicinanza ai suoi familiari”.

“Esprimo grandissimo dolore per la morte del Presidente Franco Marini. Era un uomo di notevole spessore umano, un politico onesto e un combattente appassionato. È stato per me un Maestro, un amico sincero, una guida, un esempio, un orgoglio per la mia vita politica, quando la politica significava educazione, rispetto e abnegazione verso gli altri. Ho tantissimi ricordi che mi legano a lui e che sono per me un immenso patrimonio fatto di idee, valori e lealtà. Ciao, Presidente, mi mancherai!” Così l’ex deputata del Pd, Vittoria D’Incecco.

 

Ultima modifica il Martedì, 09 Febbraio 2021 17:41