In ogni epoca storica e in ogni società vi sono state riflessioni e specifici studi su cosa sono l’uguaglianza e la diversità tra gli esseri umani.
Alcune correnti psico - sociali e filosofiche hanno evidenziato soprattutto la nostra uguaglianza, altre invece si sono soffermate di più sulle caratteristiche peculiari di determinati popoli e persone. Oggi la questione resta aperta, anche se si è pervenuti ad un assunto base importante ovvero la sostanziale uguaglianza biologica di tutti, come testimonia il superamento del concetto di razza.
Dunque, siamo accomunati dalle medesime caratteristiche fisiche e psicologiche: corpo, organi, meccanismi immunitari, emozioni e sentimenti, ma nello stesso tempo ci differenziamo gli uni dagli altri per personalità e background linguistico- culturale. Nelle attuali società capitalistiche che hanno la tendenza a divulgare l’immagine di un consumatore efficiente, in forma perfetta e orientato al successo, la forte tendenza all’omologazione è, per fortuna, bilanciata dalla diversità, la quale consiste nella possibilità di esprimere la nostra intrinseca natura ovvero la nostra personale visione del mondo, un sentire che proviene dalla propria anima, al di là di modelli e stereotipi inculcati dall’ambiente di appartenenza. Soltanto se l’originalità di ciascuno è riconosciuta ed apprezzata, nel momento in cui l’uguaglianza è arricchita dalla varietà, allora possiamo sostenere davvero di esser uguali e nello stesso tempo diversi.
UNA NUOVA VISIONE
Sento
ogni tuo moto interiore,
ogni tua gioia, ogni tuo respiro.
Nulla è estraneo a chi
l’altrui sentimento accoglie,
come una dolce rosa lo riceve,
lo respira e sussurra:
“La tua allegria e la tua tristezza,
le tue delusioni e le tue conquiste,
sono anche le mie.
Ti ascolto, ti comprendo.
Sono qui con te,
che sei parte di me,
mi regali un sorriso,
il calore di un abbraccio,
la tua intrinseca ricchezza,
la tua sensibile attenzione,
una nuova visione,
un diverso punto di vista,
di questo mondo, di questa vita
che ha bisogno di collaborazione,
che invita all’unione,
che richiede, in modo incondizionato,
tutto il nostro amore”.
La poesia “Una nuova visione” sarà declamata in occasione del Tg Smile, condotto da Monica Campoli, che andrà in onda sul LaQtv Abruzzo il mercoledì alle 22.30 e il sabato alle 21.30 e anche in streaming. Nella nuova diretta sarà affrontato il tema dell’uguaglianza e della differenza a partire da interviste e testimonianze.



