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Lunedì, 10 Maggio 2021 16:45

Abruzzo, Bandiera Blu 2021 per 13 località turistiche

Scritto da A.C.

D'Amario: "conferma la sostenibilità della nostra costa adriatica con punte di alto valore naturalistico e perfettamente preservate".

Per il 2021 le Bandiere Blu d'Abruzzo sono:

Provincia di Chieti: Francavilla al mare, Fossacesia, Vasto e San Salvo;

per la provincia di Teramo: Pineto, Roseto degli Abruzzi, Silvi, Giulianova, Tortoreto e Martinsicuro;

per la provincia dell'Aquila: Scanno e Villalago;

per la provincia di Pescara la città di Pescara.

La bandiera blu è un riconoscimento conferito dalla Foundation for Environmental Education (FEE) alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto, tenendo in considerazione ad esempio la pulizia delle spiagge e gli approdi turistici. Istituita nel 1987, anno europeo per l'ambiente, la campagna è curata in tutti gli stati europei dagli organi locali della FEE che, attraverso un Comitato nazionale di giuria, effettuano delle visite di controllo delle cittadine candidate per poi proporre alla FEE Internazionale le candidature della nazione. Il riconoscimento viene assegnato ogni anno a spiagge in 48 paesi del mondo in Europa, Sudafrica, Nuova Zelanda, Canada e nei Caraibi secondo i criteri scelti dalla FEE.

La bandiera viene consegnata per due meriti: la bandiera blu delle spiagge certifica la qualità delle acque di balneazione e dei lidi, mentre la bandiera blu degli approdi turistici assicura la pulizia delle acque adiacenti ai porti e l'assenza di scarichi fognari.

Cresce la sostenibilità ambientale delle coste abruzzesi. La Fee (Fondazione per l'educazione ambientale), organizzazione internazionale non governativa e no-profit, ha assegnato a 13 località abruzzesi la Bandiera Blu 2021, incrementando il numero di spiagge sostenibili rispetto all'anno scorso. Nel 2020, infatti, sono state 10 le Bandiere Blu che hanno sventolato in Abruzzo; si sono aggiunti in questo esclusivo "circolo della sostenibilità" i comuni di Francavilla al Mare, Pescara e Martinsicuro.

"Un dato straordinario- è stato il primo commento dell'assessore al Turismo Daniele D'Amario - che conferma la sostenibilità della nostra costa adriatica con punte di alto valore naturalistico e perfettamente preservate. Proprio questo riconoscimento legato all'aumento delle Bandiere Blu è il miglior viatico per una stagione turistica nella quale il prodotto mare è destinato a recitare un ruolo di primo piano. Ora si apre la sfida di mantenere questo livello alto di sostenibilità". Il dato registrato quest'anno, del resto, conferma per l'Abruzzo il trend positivo degli ultimi anni, culminato con le 13 Bandiere Blu.

L'azione di prevenzione e rispetto delle normative nazionali e europee in materia di depurazione delle acque sono alla base della performance abruzzese, ma dal punto di vista turistico ora il dato va declinato sull'offerta. "Proprio così - aggiunge D'Amario - è questa la sfida che dobbiamo raccogliere; una parte importante della promozione e del marketing territoriale dovrà tener conto di questo dato se veramente si vuole dare una svolta all'offerta turistica abruzzese. È una sfida importante che nel 2021 intendiamo giocare fino in fondo".

Marcozzi: Un Abruzzo che si tinge di blu

“Il riconoscimento della bandiera blu a Pescara, Francavilla al Mare e Martinsicuro, che si aggiungono ad altre dieci località turistiche balneari cui è stato confermato il vessillo rispetto allo scorso anno, è un'ottima notizia per l'Abruzzo. In una fase di grave emergenza economica e sanitaria a seguito della pandemia da Covid-19, la bandiera blu può rappresentare un'importante spinta per far ripartire il turismo, nella speranza che possa dare ossigeno a tante imprese abruzzesi. Un Abruzzo che si tinge di blu è ciò di cui abbiamo bisogno alle porte della stagione estiva”.

Il commento arriva dal Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi: “Questa – prosegue – è la direzione che deve essere seguita, nel solco della sostenibilità ambientale, della cura del nostro mare e dei servizi offerti sulle nostre spiagge. Lo sviluppo economico deve essere strutturato partendo da questa priorità, organizzando parallelamente un programma di promozione del territorio. Chiedo fin da ora ai vertici delle istituzioni regionali di utilizzare ogni strumento a propria disposizione per aiutare le località della costa abruzzese che ancora non hanno ottenuto questo importante riconoscimento al fine di trasformare tutta la costa abruzzese in un unica grande bandiera blu. Un obiettivo davvero a portata di mano che permetterebbe alla nostra regione di essere l’unica ad avere tutta la propria fascia costiera con questo grande riconoscimento. Regione verde e Regione blu sono la nuova frontiera di sviluppo su cui questa maggioranza dovrà investire tutte le proprie energie”, conclude.