Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


 

Lunedì, 31 Maggio 2021 17:51

Montesilvano/Villa Carmine, eliminato il ruscello artificiale. Riflessioni sul turismo.

Come rendere attrattiva la città per il turismo? Quali nuove idee ci sono?

A Villa Carmine il ruscelletto sporco, che chiedeva solo manutenzione, alla fine è stato eliminato e al suo posto è stato inserito un basamento, ora si è in attesa di sapere in cosa si trasformerà l'angolo del parco Guy Moll. Anche l'altra fontana non c'è più, quella con il delfino, ora è rimasto solo il delfino.

Nella città di Montesilvano, purtroppo, che da anni sostiene di essere dedita al turismo, le fontane vengono eliminate, per difficoltà nella manutenzione o forse per l'acqua. Anche se si possono mantenere pulendole e inserendo un sistema di riciclo d'acqua per non avere sprechi, l'amministrazione le elimina. 

Le fontane danno lustro ad un luogo, raccontano una storia, accolgono coloro che entrano nella città. Sono un sorriso che sgorga per chi le osserva.

Sono state eliminate quasi tutte ed è un peccato perchè bisogna aggiungere non levare. Rimangono alcune fontane antiche, abbeveratoi, nascosti tra le colline. La speranza è che non tolgano anche quelli.

Errore è stata la distruzione della colorata fontana di Villa Verrocchio in stile Gaudì che faceva tanto estate e allegria, per sostituirla con una triste e austera bianca, tra l'altro sempre chiusa.

I colori del passato sono stati messi da parte e da qualche anno il bianco assoluto e razionalista sovrasta la costa abruzzese. Certamente è luminoso e ordinato ma l'estate e i luoghi di mare devono regalare  divertimento e attimi di libertà, soprattutto colore.

Le domande sono tante per una città che vuole essere turistica.

Quale tipo di turismo vuole praticare oltre quello alberghiero? Camping, naturistico, locali, sfrenato divertimento... culturale...

Si dovrebbe insistere per ristrutturare i palazzi comunali e pubblici che sono sul territorio, ne sono diversi, oltre Stella Maris, ci sono Villa Delfico, ex Fea. Offrono la possibilità di creare un percorso culturale e museale. Fornire mezzi per lasciar conoscere la città, la sua storia, gli angoli nascosti, per permettere a chi viene di innamorarsi.

Si dovrebbe pensare ad un teatro, una piazza grande e un viale dove passeggiare, organizzare un progetto di parco fluviale. 

Il turismo familiare non esiste è una categoria inventata per avere quell'ordine tanto ambito, che non impegna e non crea disagi, perchè si insiste a pensare che le famiglie dopo una passeggiata vanno a dormire, ma una città di mare deve pur far lavorare gli esercizi commerciali e locali. Se ci si vuole rivolgere alle famiglie veramente, perchè non ci sono veri parchi divertimento, luoghi per bambini così rilevanti da rendere unica Montesilvano?

Così i vacanzieri degli alberghi non hanno bisogno dei servizi della città, perchè trovano tutto all'interno della struttura. Bisogna offrire di più.

Passa oggi che passa domani, alla "Carlona", con qualche spot politico, prosegue così, da decenni la gestione della città, senza una rivoluzione culturale e turistica degna di essere sottolineata.

Niente fontane, niente colore, oltre il mare e i ristoranti, come rendere attrattiva la città?

Bisogna che qualcuno se lo cominci a chiedere e dia una risposta.

Ultima modifica il Lunedì, 31 Maggio 2021 18:50