Sarà obbligatorio dal 6 agosto 2021 per entrare in luoghi chiusi, ristoranti, bar, e molti cittadini italiani oggi si sono riversati in 80 piazze italiane per protestare contro l'ultimo Decreto legge del governo, Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha deliberato di prorogare fino al 31 dicembre 2021 lo stato di emergenza nazionale e ha deciso le modalità di utilizzo del Green Pass e nuovi criteri per la “colorazione” delle Regioni.
Sarà possibile svolgere alcune attività solo se si è in possesso di: certificazione verde COVID-19, guarigione dall'infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi), effettuazione di un test molecolare o antigenico.
Questa documentazione sarà richiesta poter svolgere o accedere a attività: servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso; Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi; Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre; Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso; Sagre e fiere, convegni e congressi; Centri termali, parchi tematici e di divertimento; Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione; Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; Concorsi pubblici.
Così gli aderenti al movimento No Green Pass non ci stanno e manifestano.
Anche a Pescara costantemente seguiti dalle forze dell'ordine, il corteo è partito da piazza Primo Maggio e dopo percorso un breve tratto di lungomare è tornato indietro e si è diretto a Piazza della Rinascita per il comizio.



