Questa mattina il consigliere regionale Antonio Blasioli riferisce che si è sono recato nella sede della Guardia Medica di Pescara in via Paolini per verificare delle segnalazioni di alcuni cittadini, "Con sgomento, dal cartello affisso davanti all’ingresso, ho appreso che i locali della Guardia medica sono inaccessibili e quindi, di fatto, il Servizio è sospeso."
Commenta: "In una situazione in cui il pronto soccorso scoppia completamente e in un momento di particolare emergenza sanitaria, è inaccettabile che all’interno dell’Ospedale di Pescara il servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) sia sospeso e, fatto ancor più grave, è che la motivazione sia l’assenza di sanificazione!"
Prosegue "Un’assurdità a cui si aggiunge un altro elemento sconfortante: ai numeri indicati come contatto telefonico per l’attivazione del servizio di Guardia medica non risponde nessuno! Questa è l’attenzione ai cittadini da parte della Giunta Marsilio e dell’amministrazione della ASL, che non riescono a trovare una soluzione contro i tempi di attesa lunghi dell’utenza e l’inevitabile affollamento delle sale del Pronto soccorso di Pescara e che, con la sospensione della Guardia medica, privano la comunità di un servizio essenziale. Conclude "Un disastro a danno dei cittadini, un disservizio grave che si verifica in questo momento di emergenza per il Coronavirus, in cui le persone cercano di evitare l’ingresso in pronto soccorso per sicurezza e protezione, ma al tempo stesso non possono accedere alla Guardia medica. I cittadini non possono essere presi in giro, l’assistenza sanitaria deve essere garantita e per questo scriverò una nota all’Assessore Verì e al direttore della ASL di Pescara per chiedere interventi urgenti."



