Il viaggio unirà la costa abruzzese ai paesaggi del massiccio della Majella, attraverso un suggestivo percorso ferroviario, la cosiddetta Transiberiana d’Italia, tra monti, altipiani e vallate alla scoperta di piccoli borghi.
L’amministrazione comunale, che ha diffuso ieri l'annuncio, ha patrocinato l’iniziativa del Consorzio Turistico Montesilvano, gestore dell’Ufficio dello IAT, sottolineando che avrebbe avuto successo la scorsa estate, per le vetture del treno storico.
Il treno attraverserà le stazioni intermedie di Pescara, Chieti, Pratola, Peligna e Sulmona per giungere a Campo di Giove, antico borgo incastonato nello splendido territorio del Parco Nazionale della Majella, dove sarà possibile approfittare della sosta lunga per visitare il centro storico (distante soli cinque minuti a piedi), la splendida Piazza Duval e Palazzo Nanni.
I passeggeri del Treno storico avranno, infine, la possibilità di partecipare ad ulteriori escursioni.
69 euro a persona.
69 euro: pensionati e famiglie a basso reddito vorrebbero.
Un'idea piacevole e entusiasmante: qualcuno sul social ha rilevato che, però, di questi tempi, 69 euro a persona è un prezzo proibitivo per alcuni, specialmente per una famiglia, escluso cibarie e escursioni ulteriori. Così sulla Piazzetta di Montesilvano, nei commenti si è proposto di scendere a 15 euro. Le persone "non contestano l'iniziativa lodevole", purtroppo alcuni hanno evidenziato che due persone con la pensione bassa, seppur lo desiderino, non potrebbero permetterselo.
C'è chi ha opposto che il treno è di pregio storico, non è regionale a trasporto ordinario ma frutto di un contratto con "precise condizioni", "con un certo target" di appassionati di carrozze di pregio storico.
Altri iscritti del gruppo social si sono associati a questa posizione.
Comunque sia, questo treno storico c'è, possibile che in futuro possa avere prezzi agevolati per i residenti montesilvanesi, se si vuol puntare sulla cultura...



