“I tentativi impacciati della signora Federica Ederle, amministratrice della società Moligean, di salvare il salvabile sono, oramai, imbarazzanti ma soprattutto inutili, poiché parlano gli atti, unici protagonisti della conferenza stampa, svoltasi il 17 gennaio scorso, alla presenza anche del consigliere regionale, Guerino Testa e dell’avv. Alberto Guidoni. Una sentenza del Consiglio di Stato ed un atto di diffida del Ministero della Transizione Ecologica – oltre all’ordinanza del Tribunale amministrativo regionale – che sanciscono il medesimo diktat: la Moligean deve provvedere alla demolizione dei fabbricati pericolanti. Non si discute di altro." E' quanto dichiarato dal Sindaco di Bolognano Guido Di Bartolomeo.
"E invece di agire, Ederle, a distanza di dieci giorni dal mio incontro con la stampa, inventa un altro modo per ritardare ulteriormente i propri adempimenti. Un atteggiamento strumentale con cui prova a confondere il provvedimento del Sindaco, quelli del Giudice e la disposizione del Ministero. La perentorietà spetta al Giudice che ha emanato una sentenza né astratta né generale ma specifica e, dunque, Moligean deve solo ottemperare."
"Quanto al progetto di demolizione, alla proprietaria dei fabbricati, forse, sfugge che il Sindaco, anche in qualità di organo di pubblica sicurezza, gode della più ampia discrezionalità e a seguito di un’analisi dettagliata del piano di smantellamento da lei proposto ho dovuto ritenerlo inconsistente sulla base, in primis, di una comparazione con l’elaborazione tecnica del perito del Comune e considerate anche le indicazioni fornite da Edison che dovrà provvedere alle operazioni di bonifica. Sarebbe molto bello se la Ederle cominciasse a raccontare la realtà dei fatti, compresi gli incontri che ha disertato. Ma soprattutto, sarebbe molto bello se la smettesse di negare la sua responsabilità circa l’aggravarsi del rischio di salute per i cittadini. Più si dilunga nella sua arrampicata sugli specchi, più la bonifica si allontana e più il danno ai residenti aumenta. E proprio in merito ai temi di igiene, sicurezza, sanità ed ordine pubblico, è in fase di preparazione un’altra denuncia, la seconda”. Conclude.



