Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


 

Giovedì, 17 Febbraio 2022 18:40

La geometria non è un reato di Blond Porn Ferret

“Il triangolo no, non l'avevo considerato, d'accordo ci proverò, la geometria non è un reato, garantisci per lui, per questo amore un po' articolato... mentre io rischierei, ma il triangolo io lo rifarei...” (Renato Zero)

Laura ha quarant'anni, un lavoro stabile come costumista teatrale che la appassiona e la impegna pienamente: lo stesso non si può dire per la sua vita sentimentale, sempre all'insegna dell'indecisione da un lato e del senso di avventura dall'altro. Laura nella quotidianità si divide tra il suo monolocale e la vita nella casa di origine con i suoi genitori, l'austera quanto bisbetica madre Clara e il padre Amedeo, generale dell'esercito in pensione, che ormai dimentica ogni cosa, a causa della demenza senile che da qualche tempo lo affligge.

Ed è così fino al giorno in cui la stessa ritrova l'amore della sua giovinezza, Fausto, che è diventato un architetto affermato ma che, mollato in tronco dalla moglie e dai figli (che hanno nei suoi riguardi un atteggiamento perennemente altezzoso e ricattatorio), si ritrova a quarant'anni con una vita tutta da rifare, preda assoluta delle proprie insicurezze, fragile e continua vittima delle sue ossessioni e delle sue manie. Poco dopo aver ritrovato Fausto, per cui Laura, che, nel frattempo, si è avvicinata anche al buddismo, torna ad essere quella che era stata nel passato, ovvero una confidente e una solida spalla sulla quale piangere, prima ancora che un amore, nella vita di quest'ultima entra in scena anche Renato, attore teatrale trentenne egocentrico e narciso, incapace di vivere una relazione che duri più di un gatto in tangenziale, troppo preso da sé, dal proprio fascino e dalla sua bellezza, ma, nonostante questo, sempre circondato da donne che lo adorano, e tra queste, la giovane collega, Claudia. Nascerà, curiosamente e contro ogni razionale previsione, un menage a trois, una relazione fuori da ogni schema in cui ciascuno degli elementi partecipi compirà, attivamente, la propria parte, ognuno come un aspetto indispensabile del tutto, con un finale decisamente a sorpresa e inaspettato.