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Lunedì, 27 Giugno 2022 15:03

Covid. Arrivano gli accertamenti per il Vaccino over 50: ecco cosa sta succedendo

Scritto da Angela Curatolo
La Lettera dell'agenza dell'entrate da cui parte l'accertamento. Inviata da una signora sottoposta alla procedura. La Lettera dell'agenza dell'entrate da cui parte l'accertamento. Inviata da una signora sottoposta alla procedura.

Dopo l'obbligo vaccinale per gli over 50, arrivano gli accertamenti amministrativi in tutta Italia: una lettera chiede, a campione, di provare e produrre documentazione che attesta il vaccino. Insomma con l'inversione dell'onere della prova si deve dimostrare l'inoculazione entro il primo febbraio 2022 o differimento eventuale, per archiviazione dell' accertamento dell'agenzia delle entrate e non pagare le famose 100 euro di multa. Asl di Pescara rassicura sui tempi.

Una signora di Collecorvino, PE, ha tenuto a inviare la lettera del Ministero della salute e tiene a dichiarare:

"Se il vaccino lo faccio è per la mia salute e non per evitare multe!"

Sta accadendo a molti over 50. Si vedono recapitare la lettera proveniente dall'Agenzia dell'entrate e dal Ministero della salute, bada ben, dal direttore generale della digitalizzazione, del sistema informativo sanitario e della statistica.

Cosa fa sapere la lettera?  Il destinatario è sotto accertamento per obblighi vaccinali entro il primo febbraio 2022, in quanto over 50, solo questo basta per farlo scattare, e se entro 10 giorni non produce i documenti necessari per dimostrare che ha fatto a suo tempo il vaccino, viene sanzionato con una multa di 100 euro, pagabile entro 60 giorni. (foto)

I documenti devono essere depositati alla Asl locale, non solo, si dovrà dare notizia anche all'Agenzia dell'Entrate dell'avvenuta comunicazione. Come? Entrando nell'area riservata del sito con spid, carta d'identità elettronica o Carta servizi nazionale (chi non ne è in possesso deve recersi alla Regione). Un secondo passaggio burocratico, questo, molto spinoso per molti utenti.

Pena: multa da 100 euro.

Bisogna evidenziare, si legge nel documento, anche nel caso in cui il vaccino si è potuto fare solo dopo la scadenza del primo febbraio 2022, il differimento.

La lettera 'rognosa', per chi bazzica internet e spid, si rivela un fastidio, un'inutile produzione di documenti, una perdita di tempo generata da questa incomprensibile inversione dell'onere della prova ad agevolazione degli uffici pubblici, oltre all'incasso di multe, su cui sarebbe interessante aprire un dibattito democratico. Ma passi!

Per i nonnini che ignorano persino come si accende un computer, la procedura può essere affrontata se hanno un figlio, nipote, vicino di casa abile a maneggiare il computer, comunque implica l'apertura di uno spid personale, il possesso di una carta d'identità elettronica o una carta nazionale dei servizi. E sono anche qui fastidiose procedure. Ma passi!

Quando, però, i nonnini, seppur indipendenti, non sanno a chi chiedere aiuto, e non è un caso raro, e magari non comprendono appieno il percorso tecnico richiesto nella lettera, allora il rischio di incresciosi esiti della procedura c'è.

In ultimo il procedimento dovrebbe essere archiviato, come si evince dalla missiva, solo quando l'Asl invia l'approvazione, entro 10 giorni dal deposito dei documenti, all'Agenzia dell'entrate e Ministero della salute.

Pena: multa da 100 euro.

Una signora di Collecorvino PE, destinataria anche lei della lettera dell'agenzia delle entrate in questione, 71 anni, ha potuto chiedere una mano al figlio per risolvere la questione. Ha tenuto ad inviare alla redazione la lettera, proprio lei ha suggerito di riflettere  sul fatto che molte persone anziane non sanno a chi chiedere e rischiano di pagare la multa per errore pur avendo il vaccino.

La domanda è questa: ma se la lettera proviene dal Ministero della salute, bada ben, dal direttore generale della digitalizzazione, del sistema informativo sanitario e della statistica, perchè non si controllano nel database i nomi mancanti e inviano la sanzione. Appare invece che abbiano scaricato il lavoro sui cittadini ligi alle regole.

Perchè? Non è data sapere la ratio di questa scelta che potrebbe portare un incasso anche da persone che sono in regola.

Una buona notizia 

La Asl di Pescara, che comprende utenti di 46 comuni, rassicura sui tempi che riguardano la propria parte in questa procedura e tiene a far sapere che:

"Le pratiche vengono evase e inviate all'Agenzia delle Entrate nello stesso giorno di arrivo".

 La Asl di Chieti non le evade in giornata ma garantisce di stare nei tempi.

Ultima modifica il Lunedì, 27 Giugno 2022 19:31

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