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Martedì, 26 Luglio 2022 19:12

Pescara. Il Consiglio comunale approvato la modifica dello Statuto di Ambiente Spa

Scritto da A:C.

Sindaco: "L’innalzamento a tre nomine toglie Pescara da un’assurda situazione di minorità e la propone come referente e artefice principale del Consiglio di amministrazione di Ambiente."

 Il Consiglio comunale di Pescara, tornato a riunirsi questa mattina a Palazzo di città e presieduto da Marcello Antonelli, ha approvato con 17 voti favorevoli e otto contrari la modifica allo statuto di Ambiente Spa, società che si occupa di raccolta e trasporto dei rifiuti, di pulizia delle strade e dei servizi cimiteriali per conto dei comuni facenti parti della compagine societaria (oltre a Pescara, Città Sant’Angelo, Serramonacesca, Bolognano, Tocco da Casauria, Carpineto della Nora, Vicoli). Il voto in aula seguiva il dibattito sviluppatosi nella giornata di ieri quando l’assemblea aveva già respinto i numerosi emendamenti, nel numero di 106, presentati dalle opposizioni di centrosinistra e dal Movimento 5 stelle. In virtù del provvedimento, i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Pescara all’interno del consiglio d’amministrazione passano da 2 a 3, sui cinque complessivi. Sulla questione già da mesi era in corso un confronto tra le varie forze politiche con posizioni diversificate. La delibera, voluta dal primo cittadino Carlo Masci, ha determinato, come sostenuto con forza dallo stesso sindaco, il riequilibrio tra le quote societarie controllate dal comune di Pescara, pari all’84%, e la rappresentanza nel consiglio d’amministrazione. Una condizione che sempre più spesso ha determinato malumori fondati sulle inevitabili incongruenze di carattere finanziario nella proporzione tra i costi sostenuti dal Comune adriatico e l’erogazione dei servizi. Ora il provvedimento andrà al vaglio dell’assemblea dei soci di Ambiente Spa per il passaggio conclusivo.

Sempre questa mattina l’assiste civica si è occupata del “Piano di Risanamento acustico della zona centrale di Pescara interessata dai fenomeni di Movida”. Il documento è stato illustrato in aula dall’assessore competente Isabella Del Trecco. Il provvedimento rappresenta il recepimento da parte dell’amministrazione alle prescrizioni di legge (L.446/95 e delibera della Giunta regionale sui criteri tecnici necessari), ora ineludibili a seguito, oltretutto, di alcuni esposti da parte dei residenti di Piazza Muzii e dintorni – costituitisi in un comitato – in cui si sono denunciati schiamazzi, condizioni di degrado e impossibilità di riposo proprio in virtù del superamento dei limiti acustici consentiti. Sulla problematica si è, soprattutto, pronunciata l’Arta che ad agosto 2021 ha rimesso a Palazzo di città una relazione sugli esiti e sulle criticità emerse dal “Monitoraggio dei livelli sonori nelle zone centrali del Comune di Pescara nel perimetro compreso tra via Cesare Battisti, Via C. De Cesaris, Piazza Muzii, Via Piave, caratterizzate dalla presenza di numerosi locali di somministrazione di cibo e bevande”; ulteriori indicazioni sono emerse dalla riunione di coordinamento convocata subito dopo con la Asl di Pescara. Sul punto all’ordine del giorno, il Consiglio comunale ha respinto la richiesta di sospensiva presentata dalle opposizioni e quindi ha sospeso la seduta rinviando a domani pomeriggio l’esame dei 23 emendamenti presentati.

Dichiara il sindaco di Pescara Carlo Masci:

"Il Consiglio comunale con il suo voto convinto e ponderato sui fatti ha finalmente sanato un’evidente e non più accettabile disparità con la quale l’Amministrazione risultava penalizzata nel CdA della società pluripartecipata in house providing Ambiente SpA. La mia proposta mirava a riequilibrare il peso azionario con quello rappresentativo, poiché il Comune di Pescara è titolare dell’84% del pacchetto azionario a fronte di due soli componenti su cinque. L’innalzamento a tre nomine toglie Pescara da un’assurda situazione di minorità e la propone come referente e artefice principale del Consiglio di amministrazione di Ambiente. Tutte le polemiche ascoltate in questi giorni, condite da strumentalizzazioni politiche degne di miglior causa con uso e abuso di termini impropri e forzatamente allarmistici, si sono rivelati per quel che erano: fumo sollevato per mascherare carenze di idee nel dibattito e un palese disinteresse sul ruolo di questa città su un tema così delicato come la gestione dei rifiuti. Vorrei ricordare che Pescara, con questa guida amministrativa, ha intrapreso un deciso itinerario virtuoso certificato a marzo da un organismo importante e qualificato come la Banca europea degli investimenti che ha finanziato per 35 milioni di euro un dettagliato e strategico progetto su transizione verde, economia circolare e politiche di coesione sociale dell’Unione Europea, che prevede un nuovo impianto a digestione anaerobica dei rifiuti, il rinnovamento di impianti di riciclaggio esistenti, l’efficientamento energetico di 55 edifici pubblici e scolastici e l’acquisto di mezzi di trasporto a basso impatto ambientale (veicoli elettrici, ibridi o alimentati a bio metano). Il solo digestore consentirà un abbattimento secco del 50% delle problematiche legate ai rifiuti. Siamo orgogliosi di queste scelte che vanno a beneficio di tutti i pescaresi e dello snellimento delle procedure che otterremo dalla maggioranza in CdA di Ambiente".

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