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Martedì, 04 Ottobre 2022 17:42

Bolognano, nel 2023 si potranno vivere la cisterna e il sentiero archeologico

Scritto da renez

Il Sindaco “nel 2023 la riserva naturale, di interesse archeologico, tornerà pienamente fruibile “

“Al via i lavori di messa in sicurezza del sentiero panoramico ‘Cisterna’, la straordinaria riserva naturale nella valle dell’Orta, per un importo complessivo pari a 290 mila euro, a valere sui fondi ministeriali assegnati al Comune di Bolognano per il dissesto idrogeologico”.

Lo comunica il Sindaco, Guido Di Bartolomeo, il quale precisa come “l’inizio di tale intervento – programmato per lo scorso mese di marzo - abbia subito un ritardo per via di un vincolo imposto dal parco nazionale della Maiella a beneficio di una specie di uccello. Per favorirne il ripopolamento, infatti, fu disposta la sospensione dei lavori dal 1 marzo al 30 giugno. Si tratta di importanti opere di risanamento e consolidamento, anche della parete rocciosa nel fiume Orta colpita da numerosi eventi franosi. A causa dell’elevato rischio di crolli, infatti, il sentiero è inaccessibile da anni. Ricordo come abbia potuto solo parzialmente riaprire, con Ordinanza nel 2020, una parte del sito a seguito della sistemazione dei parapetti di protezione su parte del sentiero ma ora, finalmente, si potrà procedere ad una totale azione di opere necessarie atte a garantire un adeguato livello di sicurezza per le persone e per l’ambiente. Tengo ad evidenziare quanto l’area in questione sia per il nostro territorio e per l’intero Abruzzo un prezioso patrimonio naturalistico: all’interno del Parco si trova una piscina naturale scavata nella roccia, chiamata Cisterna di Bolognano, continuamente rifornita da una cascata d’acqua sorgiva. Lo scenario circostante, di 378 ettari e divenuto protetto nel 1989, comprende un imponente canyon di roccia calcarea il cui percorso è stato scolpito dall’incessante scorrervi delle acque del fiume Orta per milioni di anni. Non a caso la Valle dell’Orta è sempre stata di grande interesse archeologico e non solo e poter riaprire al pubblico un luogo di così tale bellezza è un obiettivo su cui stiamo lavorando dall’inizio dell’insediamento. La tutela ambientale è uno dei punti cardine del nostro agire amministrativo e l’utilizzo di queste risorse economiche ci permette di operare con incisività per sanare e prevenire i danni da dissesto idrogeologico. La durata dei lavori si stima in circa tre mesi e di certo con l’arrivo del nuovo anno il sentiero tornerà pienamente fruibile per la collettività”.

Ultima modifica il Martedì, 04 Ottobre 2022 17:47

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