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Mercoledì, 05 Aprile 2023 19:06

L'Aquila. Il 6 aprile di 14 anni fa il terremoto. Premier, La Russa e ministri presenti.

Presenti alle commemorazioni la premier e il presidente del Senato alle 18 nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, poi la fiaccolata in ricordo delle vittime e i 309 rintocchi.

"Oltre 6.3" è la stele realizzata dall'Accademia di Belle Arti dell'Aquila su commissione dell'amministrazione comunale dell'Aquila e da un progetto del Professore di Decorazione Franco Fiorillo, posizionata all'ingresso di Piazzale Paoli, ha aperto all'Aquila le celebrazioni in ricordo del terremoto del 6 aprile 2009. Si legge su Ansa.

Nel luogo del Parco della Memoria in ricordo delle 309 vittime del terremoto, c'è un'opera in più che ispira la memoria. Un'opera che accoglie le persone alla visita del Memoriale con un messaggio di speranza tutto racchiuso in quel voler guardare oltre un numero che rappresenta il grado della scala Richter registrato da quel sisma di quattordici anni fa. La stele è stata realizzata in acciaio corten, lo stesso di quella posta al centro del monumento alle vittime del terremoto, ed è inclinata di 6.3 gradi proprio a riproporre simbolicamente un numero che è impresso nella memoria di chi ha vissuto la tragica notte tra il 5 e il 6 aprile del 2009. L'opera rappresenta il "crocus" il fiore di zafferano, identitario del territorio aquilano, l' immagine scelta dal Comune dell'Aquila quale simbolo di una tragedia che non può e non deve essere dimenticata; essa è stata traforata e lavorata dal Impresa Iannini dell'Aquila che l'ha donata alla città.

"Quest'opera accoglie e guida verso il luogo centrale del Parco della Memoria invitando al ricordo, al raccoglimento ma anche alla speranza", spiega la direttrice dell'Accademia di belle Arti Maria D'Alesio. "L'Accademia ha accolto con entusiasmo l'invito arrivato dal Comune dell'Aquila che ci ha permesso di partecipare con le nostre capacità e la nostra creatività alle celebrazioni di questo anniversario del terremoto del 2009. Una collaborazione che sottolinea, ancora una volta, il ruolo di interlocutore fattivo dell'istituto di alta formazione artistica che dirigo con le istituzioni per la crescita culturale ed artistica del territorio abruzzese".

Tanti ministri, uomini di governo e la premier, Giorgia Meloni, in questi giorni all'Aquila e in Abruzzo per le commemorazioni delle 309 vittime legate al 14esimo anniversario del terremoto del 2009 ma anche per altri eventi sul territorio regionale.

"Questa è una città da cui c'è molto da imparare". Così la premier Giorgia Meloni arrivando a L'Aquila per l'anniversario del terremoto "C'è un tema di semplificazione, la ricostruzione pubblica avrà gli stessi iter semplificativi che avrà ad esempio il Pnrr, quindi c'è ancora un lavoro da fare e siamo impegnati in quello". Ha dichiarato prima della messa in ricordo delle vittime del sisma. "È un territorio che è stato pesantemente colpito, che ha avuto la capacità e la forza di rialzarsi e di fare del suo meglio per risorgere. Oggi continuiamo a fare quel lavoro, dei segnali sono stati dati e sono molto importanti: qualche giorno fa il Cipess ha sbloccato 50 milioni per la ricostruzione per le scuole e l'edilizia scolastica, noi abbiamo messo in legge di bilancio 70 milioni, senza emendamenti dell'ultimo minuto, di risulta, lo abbiamo fatto come scelta strategica, per garantire la tenuta dei bilanci del territorio e perché c'è bisogno di fare di più sulla ricostruzione pubblica".

"La presenza vale più delle parole". Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, prima di lasciare L'Aquila, dove ha partecipato alla presentazione di una stele in memoria delle vittime del sisma. Prima di andare via, La Russa si è fermato brevemente alla chiesa di Santa Maria del Suffragio in piazza Duomo, dove è in corso la messa per le vittime del sisma, per salutare le autorità e la premier Giorgia Meloni. Il presidente del Senato ha anche voluto esprimere i propri complimenti al sindaco della città, Pierluigi Biondi.

Non stupisce questa "dimostrazione di grande attenzione e sensibilità", perchè "lo sapevamo, è quello che avevamo sempre detto, lo abbiamo visto in questo primo semestre di attività del governo. Uno dei primi decreti legge emanati dal governo subito dopo la finanziaria subito dopo le prime urgenze è stato esattamente il decreto sulla ricostruzione con la nomina del nuovo commissario per una spinta rinnovata alla ricostruzione". Lo afferma il presidente della Regione Marco Marsilio commentando la presenza del Premier Giorgia Meloni alle celebrazioni del 14mo anniversario del sisma 2009. "La presenza del Capo del Governo, della seconda carica dello Stato e di altri almeno tre ministri solo oggi, più quelli che hanno già visitato la città o stanno per arrivare, dimostra un'attenzione fuori dal comune inusuale per l'Abruzzo intero oltre che per la città dell'Aquila ed è quello di cui l'Abruzzo aveva bisogno. Attenzione e autorevolezza a Roma nei palazzi che contano, persone che hanno con questo territorio e con le persone che governano questo territorio un rapporto fecondo stretto di grande collaborazione che sta dando risultati molto importanti", ha insistito Marsilio.