Il Santo
Tra i santi di oggi si celebra Santa Rosa da Lima, religiosa peruviana del terz'ordine domenicano. È stata canonizzata nel 1671 da papa Clemente X ed è la santa patrona del Perù, suo paese di origine.
È invocata in caso di ferite, contro le eruzioni vulcaniche e anche in caso di litigi familiari. La commemorazione liturgica ricorre il 23 agosto (il 30 agosto nella messa tridentina). In Italia a lei sono intitolate quattro parrocchie in territorio italiano: a Palermo, a Torino, a Lecce nel quartiere a lei dedicato e ad Alano di Castellabate in provincia di Salerno, ove vengono custodite alcune reliquie con un'urna che rappresenta la santa nel soave momento della sua morte.
Nel XVII secolo, santa Rosa fu assunta come patrona del castello (cittadina murata) di Spilamberto in provincia di Modena, governato all'epoca dalla nobile famiglia dei Rangoni. La ragione di tale decisione è da ricercare nel nome del paese: Spilamberto deriva infatti da r: Lo spinaio - di Lamberto e un documento d'archivio spiega che "affinché alle spine di Lamberto non mancasse una rosa, gli abitanti del castello assunsero quella di Lima".
A santa Rosa fu dedicato un dolce, la sfogliatella Santarosa, inventato nel Settecento dalle monache domenicane del Conservatorio di Santa Rosa da Lima di Conca dei Marini, una cittadina sulla Costiera Amalfitana.
Mitologia
Volcanalia erano una festività della Religione romana che si celebrava il 23 agosto in onore di Vulcano, a simboleggiare i fuochi estivi, principalmente quelli usati in agricoltura in occasione del raccolto. I Volcanalia erano una delle festività incluse nell'antico calendario sacro. La celebrazione avveniva nel Volcanal, che si trovava fuori dal pomerio della Roma antica, a sud-est del Campidoglio, dove si era posto l'altare del dio. In seguito venne costruito il tempio di Vulcano, già esistente nel 214 a.C. e il cui anniversario cadeva proprio il 23 agosto, nei pressi del Circo Flaminio, quindi sempre fuori dal pomerio. Il fatto che la festività fosse celebrata fuori dal pomerio è significativa: Vulcano era il dio del fuoco distruttivo, al contrario di Vesta che era la dea del fuoco domestico, e dunque il suo culto veniva osservato fuori dalle mura. Il dio aveva due "attendenti": Maia e Stata Mater, rispettivamente il fuoco che si allarga e quello che si ferma. Il 23 agosto, si svolgevano i Ludi Piscatorii. I giochi onoravano i pescatori dell'altra riva del Tevere rispetto alla posizione della città. Nel fuoco del Volcanal venivano sacrificati piccoli pesci ancora vivi. Pare che durante questa festa la gente usasse appendere abiti o stoffe al sole.
Legato a Vulcano è Maia o Maia Maiestas, divinità indipendente, è una figura della mitologia romana e, in particolare, un'antica dea della fecondità e del risveglio della natura in primavera. Il nome di Maia deriva probabilmente dall'aggettivo comparativo maius, maior che in latino significa maggiore o più grande.
Storia.
In questo giorno:
Nel 1268 a Scurcola Marsicana si combatte la battaglia di Tagliacozzo tra Carlo I d'Angiò e Corradino di Svevia per il dominio del Regno di Sicilia.
Nel 1923 viene ucciso il parroco di Argenta don Giovanni Minzoni, Medaglia d'argento al valore militare durante il periodo da cappellano nel corso della prima guerra mondiale, vicino alle posizioni cristiano-sociali del partito popolare, fu da sempre oppositore del fascismo, e non mancò di mostrare la sua contrarietà e opposizione al nuovo regime che si venne instaurando in Italia nel 1922.
Nell'agosto del 1923 fu aggredito da due squadristi fascisti facenti capo al futuro Console della milizia Italo Balbo, uno dei quadrumviri della marcia su Roma: colpito alle spalle con sassi e bastoni con una violenza tale da provocargli la frattura delle ossa del cranio, a seguito delle lesioni riportate, morì poche ore più tardi.
Per decisione della dirigenza fascista ferrarese, le ricerche sui responsabili dell'omicidio furono archiviate nel novembre 1923. Nel 1924 Balbo, divenuto nel frattempo Console della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale (MVSN), a seguito di tali rivelazioni fu costretto a dimettersi dalla carica, perdendo la causa per diffamazione da lui intentata al quotidiano e fu condannato a pagare le spese processuali.
Nel 1987 piogge intense e inondazioni in Bangladesh uccidono centinaia di persone.
Nel 1989, Rivoluzione cantante: due milioni di persone provenienti da Estonia, Lettonia e Lituania si dispongono sulla strada Vilni-Tallinn, tenendosi per mano (Via Baltica).
Nel 1990 l'Armenia dichiara l'indipendenza dall'Unione Sovieticaus.
Aforisma
“Penso che le cose più grandi della vita succedono nei tuoi sogni. Insegnerei ai nostri bambini ad imparare a sognare piuttosto che imparare a ricordare. Perché ciò che è importante non è quello che è successo, ma quello che potrebbe succedere. E per questo motivo devi essere pronto a sviluppare la tua immaginazione e permetterti di avere un sogno di giorno e di notte.”
SHIMON PERES premio Nobel per la pace 1996.
Giornata internazionale per la commemorazione della tratta degli schiavi e della sua abolizione
Si celebra il 23 agosto di ogni anno, promosso dall'UNESCO per commemorare il commercio transatlantico degli schiavi, entrata in vigore a partire dal 21 marzo 1950 e recepita dall’Italia ai sensi della Legge 23 novembre 1966, n. 1173, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 7 gennaio 1967 n. 5. Ha come obiettivo di imprimere nella memoria di tutti i popoli il ricordo della tragedia del commercio degli schiavi e commemora la rivolta avvenuta sull’isola di Santo Domingo nella notte tra il 22 e il 23 agosto 1791, guidata da Toussaint Louvertoure, primo generale maggiore di colore, che mise in scena eventi che furono un fattore importante nell'abolizione della tratta transatlantica degli schiavi. La Giornata internazionale per il commercio degli schiavi e la sua abolizione è stata celebrata per la prima volta in diversi paesi, in particolare ad Haiti il 23 agosto 1998 e in Senegal, il 23 agosto 1999.
Eventi
Mercoledì 23 agosto
Atri. Periferie Sonore, l’iniziativa animerà via Sant’Ilario (giornaledimontesilvano.com)
Emerson e Mario alle prefinali di Giulianova con il sogno della finale (giornaledimontesilvano.com)



