Continua Mazzocca: "Dunque, la discussione è ancora in corso e nessuna decisione è stata assunta. Resta l'impegno della Regione a favore della tutela della biodiversità e della conservazione di una specie così importante. Non possiamo che condividere il divieto relativo ad ogni azione o provvedimento favorevole all'abbattimento dei lupi. La tutela di questa specie animale, ancora fortemente a rischio per il diffuso bracconaggio, è regolata da norme nazionali e internazionali che non possono ne' devono essere dimenticate. Va ricordato, inoltre, che l'allarmismo sulla pericolosità del lupo non ha alcuna giustificazione scientifica. Molto più opportuna e cogente, a mio avviso, sarebbe da parte del Governo una discussione sulla gestione della fauna selvatica, con particolare riferimento alla presenza dei cinghiali, il cui numero di esemplari sui nostro territori è cresciuto a dismisura negli ultimi anni, in assenza di una pianificazione condivisa. Tutto questo ha comportato conseguenze devastanti all'agricoltura e alle aree protette, con danni economici consistenti. Eppure - rileva infine l'assessore - su questo tema si sceglie spesso un silenzio colpevole, che rimanda a motivazioni di opportunismo politico".



