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Giovedì, 20 Marzo 2025 19:30

Abruzzo. Fse risorse per Vita indipendente e centri diurni

Degli oltre 60 milioni di euro in aumento rimodulati in relazione agli interventi previsti nel piano di attuazione, circa 38 milioni hanno riguardato misure di inclusione sociale che hanno fatto registrare dunque un incremento finanziario rispetto alla programmazione iniziale.

Pescara, 20 mar. - Vira decisamente verso le politiche sociali la riprogrammazione dell’FSE Plus 2021 2027 approvata nell’ultima riunione del Comitato di Sorveglianza. Degli oltre 60 milioni di euro in aumento rimodulati in relazione agli interventi previsti nel piano di attuazione, circa 38 milioni hanno riguardato misure di inclusione sociale che hanno fatto registrare dunque un incremento finanziario rispetto alla programmazione iniziale. La parte del leone la recita la nuova scheda relativa a “Sostegno ai progetti di Vita indipendente”, incrementata di 32,5 milioni di euro in modo da far salire la dotazione complessiva della scheda a 35,5 milioni di euro.

“La nostra è una scelta che nasce dalle istanze dei cittadini – commenta l’assessore alle Politiche sociali Roberto Santangelo – soprattutto in riferimento ai progetti di vita indipendente, essenziali per l’autonomia della persona con disabilità, che la Regione ha intenzione di dotare di certezza di finanziamento almeno per il prossimo triennio. Allo stesso modo, abbiamo chiesto e ottenuto il rafforzamento dei centri diurni e del Dopo di Noi con una scheda che è passata da 2 a 5 milioni di euro. La scelta di declinare sulle politiche sociali la riprogrammazione dell’FSE – aggiunge Santangelo – è dettata anche dalla necessità di tutelare quanto più possibile una regione il cui territorio è soggetto ai mutamenti della società che generano disuguaglianze e rischiano di aumentare il disagio sociale”. Su questa linea si legge anche l’incremento delle risorse da destinare all’invecchiamento attivo salite da 2,1 a 3,8 milioni di euro. Se il sociale ha occupato oltre il 50% della rimodulazione finanziaria dell’FSE +, risorse importanti sono state riallocate anche nei settori della formazione e dell’istruzione con l’incremento delle schede dei dottorati di ricerca (+5 milioni) degli ITS (+5,6 milioni) e dell’inclusione lavorativa (+7 milioni). Sul fronte delle politiche di incentivo al mercato del lavoro, spicca il potenziamento della misura di incentivi all’assunzione di disoccupati, la cui scheda ha avuto un incremento di 5,6 milioni che ha portato la dotazione complessiva a 13,6 milioni di euro.

PESCARA, 21 MARZO

Un traguardo storico per l'Abruzzo.

"Un traguardo storico per l'Abruzzo. Grazie alle battaglie portate avanti in questi anni dalla Cgil e dall'associazione Carrozzine Determinate, l’incremento dei fondi per la Vita Indipendente fino al 2028 con un importo di 32 milioni di euro diventa realtà. Un risultato straordinario per tantissime persone che vivono la disabilità e per le loro famiglie". Lo affermano il segretario generale della Cgil Abruzzo Molise, Carmine Ranieri, e il responsabile regionale Cgil Ufficio politiche per la disabilità, Claudio Ferrante, annunciando che, nella seduta del 18 marzo scorso, il Comitato di Sorveglianza Unico PR Abruzzo FESR – FSE Plus 2021-2027 ha approvato all’unanimità la proposta di rimodulazione dei fondi europei presentata dall’assessore regionale Roberto Santangelo. "Il via libera ottenuto - affermano Ranieri e Ferrante - rappresenta una tappa storica: è dal 2012, anno in cui la legge sulla Vita Indipendente ha visto la luce, anche grazie al contributo diretto del sindacato e delle associazioni, che si attendeva una programmazione pluriennale e stabile. Dopo anni di mobilitazioni, proteste clamorose e, più recentemente, l’incatenamento sotto la neve davanti alla sede dell'assessorato, finalmente l’Abruzzo compie un passo avanti nel garantire diritti e dignità alle persone più fragili". "Se il sindacato ha svolto un ruolo decisivo in questa partita - aggiungono - rivolgiamo un sentito ringraziamento all'assessore Roberto Santangelo, che ha compreso le ragioni della nostra azione ed ha mantenuto gli impegni presi. Ringraziamo inoltre quei consiglieri regionali che hanno sostenuto la vertenza mantenendo vivo il confronto all’interno del Consiglio regionale. Il risultato ottenuto è il frutto di un impegno collettivo e restituisce all’Abruzzo un’immagine di attenzione concreta verso i diritti umani e l’inclusione. Importanti, secondo la Cgil, anche le risorse stanziate su altri fronti: dall’invecchiamento attivo al rafforzamento dei centri diurni, fino al potenziamento delle misure legate al “Dopo di noi”. “Dare continuità ai progetti significa garantire diritti umani. Significa superare definitivamente un’ottica assistenziale, promuovendo l’autonomia, la libertà di scelta e l’integrazione nella società. Uno degli obiettivi della Vita Indipendente - ricordano Ranieri e Ferrante - è proprio quello di evitare che le persone con disabilità debbano vivere in una particolare sistemazione o in istituti residenziali dedicati, garantendo loro il diritto di vivere nella comunità, come tutte e tutti, con la stessa libertà di scelta delle altre persone".

Ultima modifica il Venerdì, 21 Marzo 2025 15:55