Nell'incontro ad Anchorage, in Alaska, Donald Trump avrebbe consegnato personalmente a Putin una lettera di sua moglie, Melania, che non era in viaggio in Alaska. Lo rivela Reuters, citando alcuni funzionari della Casa Bianca. Nella lettera ci sarebbe descritta la difficile situazione degli oltre 19.000 bambini ucraini deportati in Russia, un atto che l’Ucraina considera un crimine di guerra.
Sebbene il numero esatto dei bambini scomparsi rimanga incerto, l'Istituto per lo studio della guerra ha riferito a marzo che l'Ucraina ha verificato che quasi 19.500 bambini sono stati deportati dalla Russia. Tuttavia, l'organizzazione di ricerca senza scopo di lucro ha affermato che “la cifra reale è probabilmente molto più alta, perché la Russia prende spesso di mira i bambini vulnerabili che non hanno nessuno che li difenda”. Lo pubblica Ukrinform.
Nel marzo 2023, la Corte penale internazionale ha emesso un mandato di arresto nei confronti di Putin, accusandolo dei crimini di guerra di deportazione illegale di bambini e trasferimento illegale dagli territori occupati dell'Ucraina alla Russia.
L'agenzia ucraina ricorda anche che fino a luglio sono stati restituiti dai russi 1.485 di essi e che 1,6 milioni di bambini ucraini vivono tuttora sotto l'occupazione russa in Ucraina. Ukrinform sottolinea anche che il 17 marzo 2023 la Corte penale internazionale (Cpi) ha emesso mandati internazionali di arresto per Vladimir Putin e per la sua Commissaria per l'Infanzia, Maria Lvova-Belova, per crimini di guerra e deportazione illegale di popolazione, inclusi bambini.



