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Lunedì, 09 Febbraio 2026 12:09

Addio al Professor Zichichi. E' morto lo scienziato che guidò esperimenti sull'antimateria.

Aveva 96 anni

E' scomparso all'età di 96 anni il celebre fisico italiano Antonino Zichichi. Scienziato di fama mondiale e instancabile divulgatore, Zichichi è deceduto oggi. La notizia è stata confermata dal Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana di Erice, da lui fondato e guidato per decenni.
Noto per le sue ricerche nella fisica nucleare e subnucleare, partecipò alla scoperta dell'antideutone (il primo esempio di antimateria nucleare).

È stato tra i primi a portare la fisica al grande pubblico attraverso libri e programmi televisivi, cercando spesso un punto di incontro tra scienza e fede.

Antonino Zichichi era nato a Trapani, è stato un fisico e divulgatore scientifico italiano, specializzato nel campo della fisica delle particelle elementari.

Autore di numerose ricerche, contributi e realizzazioni in vari campi della fisica nucleare e subnucleare: fra l'altro si ricordano la co-scoperta dell'antideutone. Era professore emerito del dipartimento di fisica dell'Università di Bologna dal 2006ed era noto al grande pubblico soprattutto per la sua attività di divulgatore, essendo stato un prolifico autore di libri e saggi, e per le sue apparizioni televisive. Dopo aver frequentato il liceo classico Ximenes di Trapani si è laureato in matematica e fisica all'Università di Palermo, discutendo una tesi in fisica con Donato Palumbo. Ha poi lavorato presso il Fermilab di Chicago e il CERN di Ginevra, dove nel 1965 ha diretto il gruppo di ricerca che osservò per la prima volta l'antideutone, in contemporanea con un team americano dell'Alternating Gradient Synchrotron ai Brookhaven National Laboratory.

Ha guidato il gruppo di fisici bolognesi durante i primi esperimenti sulle collisioni materia-antimateria.

Zichichi, Sigismondi (FdI): il ricordo di una figura centrale della ricerca italiana
 
"La scomparsa del professor Antonino Zichichi rappresenta una perdita significativa per il mondo scientifico. Fisico di fama internazionale e divulgatore appassionato, ha contribuito in modo decisivo allo sviluppo della ricerca contemporanea e alla nascita di centri di eccellenza come i laboratori nazionali del Gran Sasso, oggi punto di riferimento mondiale. La sua visione, la sua capacità di innovare e il suo impegno nella diffusione della cultura scientifica restano un’eredità preziosa per il Nazione. Ai familiari e alla comunità scientifica va un sincero sentimento di vicinanza per la scomparsa di una delle voci più autorevoli della fisica italiana".
 
Così il senatore abruzzese di Fratelli d'Italia, Etelwardo Sigismondi.
 
SCIENZA: LIRIS (FDI): CON ZICHICHI L’ABRUZZO PERDE IL PADRE DEI LABORATORI NAZIONALI DEL GRAN SASSO
 
«Con la scomparsa del professor Antonino Zichichi, l’Italia perde uno dei più grandi fisici del Novecento e l’Abruzzo perde una figura che ha segnato in modo indelebile la sua storia scientifica e culturale». Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Guido Liris. «Zichichi - prosegue - è stato promotore e ideatore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, un’opera straordinaria la cui costruzione ebbe inizio nel 1980 e che rappresenta ancora oggi un’eccellenza mondiale nella ricerca scientifica. Una visione coraggiosa, nata quando parlare di grandi infrastrutture della conoscenza nel cuore dell’Appennino sembrava un’utopia». «Grazie alla sua intuizione e alla sua determinazione – continua il parlamentare di FdI – l’Abruzzo è diventato un punto di riferimento internazionale per la fisica delle particelle e per la ricerca di frontiera. I Laboratori del Gran Sasso sono il simbolo di come investire in scienza significhi investire nel futuro, nello sviluppo dei territori e nella crescita culturale del Paese». «Alla famiglia, alla comunità scientifica e a quanti hanno lavorato al suo fianco va il mio più sentito cordoglio. L’eredità di Antonino Zichichi continuerà a vivere nei Laboratori del Gran Sasso e in tutte le generazioni di ricercatori che, grazie alla sua visione, hanno trovato in Abruzzo una casa per la scienza», conclude Liris.
Ultima modifica il Lunedì, 09 Febbraio 2026 16:57

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