Chieti, 17 apr. Si è riunita oggi pomeriggio in Prefettura, a Chieti, la Cabina di Coordinamento presieduta dal presidente della Regione e Commissario straordinario per la ricostruzione, Marco Marsilio, per sancire il passaggio definitivo dalla gestione dell’emergenza alla fase operativa della ricostruzione nei territori di Chieti e Bucchianico. Presenti, tra gli altri, i sindaci di Chieti e Bucchianico.
L’incontro ha portato all’adozione della prima ordinanza, un provvedimento che stabilisce le regole per i contributi parametrici, le modalità di presentazione delle domande e le opzioni a disposizione dei cittadini per il recupero delle abitazioni.
"Possiamo dire che è stata superata la fase dell’emergenza e che inizia quella della ricostruzione, fatta salva un’ultima fase residuale - ha spiegato il presidente Marsilio -. Oggi abbiamo finalmente riunito la cabina di coordinamento e adottato la prima ordinanza, che sarà pubblicata lunedì sul sito dell’Ufficio speciale per la ricostruzione. L’ordinanza contiene tutte le istruzioni e la modulistica necessarie per presentare la domanda di contributo. I cittadini interessati dovranno presentare una manifestazione di interesse, dichiarare la condizione del proprio fabbricato e affidare a un tecnico specializzato l’incarico per la valutazione del danno, così da avviare l’iter che dà diritto al contributo. Abbiamo inoltre introdotto uno strumento innovativo rispetto alla normativa delle precedenti ricostruzioni: oltre al contributo fino all’80% per le prime case e fino al 50% per le seconde case, viene riconosciuta la possibilità di acquistare un’abitazione equivalente e per le seconde case è prevista anche la possibilità di monetizzare direttamente il contributo, senza obbligo di ricostruzione o acquisto".
Abbiamo acquisito anche uno studio tecnico che evidenzia una situazione molto seria: il terreno è in movimento continuo e le recenti piogge hanno provocato un’accelerazione significativa. Questo impone una riflessione sul futuro dell’area, anche alla luce della perimetrazione di una zona rossa e di una zona gialla di attenzione. Si tratta di valutazioni che richiedono il massimo senso di responsabilità, anche nel confronto con i cittadini".
Il piano poggia su una base finanziaria immediata di 25 milioni di euro.
Il Direttore generale della Regione, Vincenzo Rivera, ha illustrato il percorso tecnico che attende ora i cittadini e le amministrazioni locali. Il censimento del fabbisogno complessivo passerà attraverso una manifestazione d’interesse che i privati dovranno presentare entro la fine di luglio, mentre per i Comuni è prevista la trasmissione, entro la medesima scadenza, di un piano di fabbisogni per le opere di proprio interesse. Questo monitoraggio sarà fondamentale per quantificare le ulteriori risorse da richiedere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Per quanto riguarda il sostegno alla popolazione, Marsilio ha confermato la massima attenzione sociale: "Sarà garantita la continuità dei Contributi di Autonoma Sistemazione (CAS) per le 80 famiglie evacuate - ha detto - e nessuno sarà lasciato solo nel passaggio tra la gestione dell’emergenza e quella della ricostruzione".
Sul fronte delle risorse, il Presidente ha sottolineato come i 25 milioni rappresentino una prima tranche e che il fabbisogno complessivo sarà definito progressivamente, con la possibilità di attingere al fondo nazionale per le emergenze per completare gli interventi.
Riguardo alla governance, la struttura commissariale viene potenziata con la nomina del Presidente Tommaso Miele quale consigliere giuridico e dell'ing. Corrado Gisonni come consigliere tecnico.
Tutta la modulistica e i dettagli tecnici saranno pubblicati da lunedì sul sito istituzionale del Commissario e nella sezione “Amministrazione Trasparente” dell’USR. Una successiva ordinanza, prevista tra circa due settimane, disciplinerà ulteriormente i contributi per il disagio abitativo, le spese di trasloco, gli indennizzi per le attività produttive e gli importi delle parcelle professionali.



