Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


 

Mercoledì, 15 Luglio 2026 15:55

Pescara. Di Pillo "La raccolta differenziata spinta non funziona senza isole ecologiche e controlli immediati". Ecco le proposte.

 Via Matteo Ciglia angolo Via Lago di Campotosto Via Matteo Ciglia angolo Via Lago di Campotosto

 In commissione controllo e vigilanza Croce e Giancaterino. Il Capogruppo della lista "Pettinari Sindaco" Massimiliano Di Pillo: "Le sanzioni attuali sono solo una goccia nel mare. Ecco le nostre proposte per uscire dall'emergenza."

Si è tenuta in data odierna la seduta della Commissione Controllo e Vigilanza del Comune di Pescara, che ha visto la partecipazione dell'assessore con delega ai Rifiuti, Claudio Croce, e del Colonnello della Polizia Locale, Massimiliano Giancaterino (responsabile del settore ambiente). Lo riferisce il Capogruppo della lista "Pettinari Sindaco" Massimiliano Di Pillo.

Al centro del dibattito, le risposte alle domande dei commissari e l’analisi di una situazione igienico-sanitaria cittadina che ha ormai superato i livelli di guardia. Nonostante siano passati mesi dall'avvio della raccolta differenziata "porta a porta" spinta anche nelle zone centrali, il problema dell’abbandono dei rifiuti non accenna a sgonfiarsi. Al contrario, la criticità ha ormai travalicato i confini del centro, trasformando quotidianamente diverse aree della città in vere e proprie discariche abusive a cielo aperto, non solo nei punti in cui un tempo sorgevano i cassonetti dell'indifferenziata, ma capillarmente sul territorio. A completare il quadro di degrado vi sono i cestini gettacarte, perennemente ricolmi di ogni genere di rifiuto a qualsiasi ora del giorno.

I dati presentati in commissione parlano chiaro: le 93 sanzioni comminate finora ai cittadini incivili e i 23 verbali agli automobilisti rappresentano percentuali del tutto insignificanti rispetto alla reale e drammatica portata del fenomeno, visibile a chiunque passeggi per i quartieri di Pescara.

Di fronte a questa emergenza, Di Pillo ribadisce con forza le proposte presentate all'amministrazione e alla politica cittadina:

-Nuove isole ecologiche di quartiere: per decongestionare la raccolta e offrire alternative reali di conferimento.

-Tessera magnetica unica per tutti i cittadini: consentire l’accesso a qualsiasi isola ecologica della città, permettendo così di monitorare i conferimenti e disincentivare drasticamente l'abbandono selvaggio.

-Semplificazione per le isole condominiali su suolo pubblico: rilascio delle autorizzazioni per strutture condominiali (realizzate a spese dei privati) non solo nei cortili interni ma anche su suolo pubblico, risolvendo i nodi burocratici con l’esenzione totale della tassa di occupazione del suolo pubblico.

-Potenziamento del personale di Ambiente SpA: per garantire una copertura adeguata del servizio di raccolta e pulizia. -Nucleo dedicato alle sanzioni: implementazione di personale di Polizia Locale specificamente dedicato agli appostamenti e al contrasto attivo degli incivili. Proprio sul fronte dei controlli tecnologici, è emerso un limite normativo cruciale: ad oggi la legge vieta l'utilizzo del riconoscimento facciale tramite telecamere.

"Di conseguenza, i dispositivi video possono solo risalire alla targa di un'auto da cui viene scaricato un rifiuto, rendendo l'implementazione delle sole telecamere poco efficace se non supportata da una contestazione immediata sul posto da parte delle forze di polizia. Ciò nonostante, sentiamo il dovere di rivolgere un ringraziamento sincero alla partecipata Ambiente SpA che, pur operando con un personale ridotto all'osso e mezzi obsoleti, svolge quotidianamente il proprio lavoro con straordinaria dedizione".

"Un ringraziamento va anche alla Polizia Locale, che ha potenziato i controlli avviando uno studio congiunto con Ambiente SpA per mappare e individuare scientificamente le zone della città maggiormente colpite dal fenomeno dell’abbandono. La buona volontà dei singoli e della partecipata non può però bastare. Senza una svolta politica e strutturale immediata, Pescara rischia di rimanere ostaggio del degrado". 

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
33232140