Un’esperienza unica, vissuta da 30 giovanissimi pescaresi, dal 15 giugno al 31 luglio 2026, un progetto straordinario a Pescara per combattere le povertà educative, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Coesione Italia, con i fondi dell’Unione europea – Next Generation EU.
Progetto gestito e realizzato dalla Odv “Don Pino Puglisi” in collaborazione con la Onlus “Prossimità alle Istituzioni”, in partnerariato con FISA – Federazione Italiana Salvamento Acquatico, Angeli del Mare sas, Eracle Aps Protezione Civile Abruzzo.
Responsabile del progetto Christian Ricciardi. Coordinatore, direzione culturale e pedagogica a cura di Beniamino Cardines. Scuola nuoto a cura di Marta Di Giovanni. Assistente educatrice Annalisa Barone.
7 settimane, dal lunedì al venerdì mattina, presso lo stabilimento balneare “Il Nuovo Tramonto”, per sperimentare un campus estivo multidisciplinare in cui l’ecologia del mare riverbera ecologia umana, attraverso molteplici incontri e workshop tenuti da sportivi, giornalisti, scrittori, docenti, ricercatori, artisti, musicisti.
Ospiti di Mano T.E.S.A. 2026: Michele Galanti (allenatore di calcio, Pink Academy Pescara); Viviana Pacifico (fumettista, illustratrice); Margherita Bonfilio (scrittrice, poetessa, giornalista); Emanuela Serchia (illustratrice); Vittorina Castellano (scrittrice, poetessa, drammaturga); Francesca Di Giuseppe e Francesco Di Censo (giornalismo e sport); Alessandra D’Ortona (artista visiva); Giulia Di Giampaolo (docente, scrittrice), Massimo Liberatore (editore, rilegatore), Alessandro Palomba (ayurvedica); Marco De Salvo (divulgatore scientifico, scrittore); Patrizia Splendiani (counselor relazionale, musicista). Inoltre workshop, coordinati da Marco Schiavone, FISA Unità Cinofile Salvamento Acquatico, Baby Rescue in collaborazione con Angeli del Mare sas, e Eracle Aps Protezione Civile Abruzzo.
Christian Ricciardi, responsabile progetto: “Mano T.E.S.A. le parole chiavi di questo progetto sono già tutto il senso del progetto stesso: Tutoring, sta per prossimità, vicinanza, tutoraggio educativo; Empowerment, sta per attenzione alla crescita personale e sociale; Skills, sta per competenze, ovvero l’idea sottesa che l’esperienza del campus debba essere formativa e informativa; Art, sta per creatività, per dimensione culturale. Ma è soprattutto l’aspetto umano che ancora una volta ci vede in primo piano, a realizzare un progetto di prossimità sociale, di condivisone e cittadinanza attiva.”
Beniamino Cardines, coordinatore progetto: “Felicissimo di questo progetto assolutamente prestigioso e di grandissima qualità pedagogica, incontro umano, che immagina uno sguardo antropologico sull’infanzia e sulla prima adolescenza, assolutamente originale, ricco di stimoli esperienziali per tutti i partecipanti. Ringrazio personalmente tutti i docenti esperti nelle varie discipline che hanno accolto l’invito a partecipare e donare la loro esperienza a questi bambini.”



