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Martedì, 18 Agosto 2026 19:12

Montesilvano. “Musica e Parole nel Borgo – III edizione” secondo appuntamento

giovedì 20 agosto il secondo appuntamento tra spiritualità, memoria del territorio, letteratura e musica



Montesilvano, 18 agosto 2026 - Sarà una serata dedicata all’Abruzzo da scoprire, costruita come un viaggio attraverso libri, personaggi, memoria e musica, nel suggestivo scenario del borgo antico di Montesilvano, per raccontare il territorio con prospettive diverse: dalla spiritualità francescana alla scoperta dell’Abruzzo dei primi del Novecento, fino alla memoria culturale e letteraria di Pescara.

Torna giovedì 20 agosto, alle ore 21:15, in Piazza Galli a Montesilvano Colle, con il secondo appuntamento della rassegna organizzata dall’Associazione Pro Loco Monti Silvani, e patrocinata e sostenuta dal Comune di Montesilvano, con il contributo della Fondazione Pescarabruzzo.

La prima presentazione ci porterà indietro nel tempo, quando per la prima volta si ascoltava il rombo dei motori, simbolo di una rivoluzione che trasformò non soltanto il modo di viaggiare, ma anche la percezione dello spazio, delle distanze e del paesaggio. “Visioni d’Abruzzo. Una settimana in automobile” di Giovanni Cena racconta un’esperienza straordinaria avvenuta nel 1909, in una regione dai rilievi aspri e dai percorsi difficili che diventava improvvisamente più vicina, accessibile ed esplorabile.
Il reportage nacque dalla manifestazione “Alla scoperta dell’Abruzzo”, organizzata dal deputato montesilvanese Emidio Agostinone con il supporto del Touring Club Italiano. Il viaggio partì da Roma il 12 luglio 1909, durò una settimana e coinvolse circa cinquanta persone tra parlamentari, giornalisti e automobilisti. La prima tappa fu Tagliacozzo; l’itinerario attraversò numerose località, raggiunse la costa e si concluse a Teramo.
A bordo di una Fiat 40 HP, Giovanni Cena raccontò il paesaggio abruzzese mentre iniziava a scorrere veloce fuori dal finestrino, cogliendo le potenzialità dell’automobile nel valorizzare una terra in cui non conta soltanto la meta, ma anche la bellezza del percorso. Il volume, pubblicato da Ianieri Edizioni, presenta la prefazione di Barbara Giuliani e l’introduzione e la nota di Andrea Di Berardino. A parlarne saranno lo stesso Andrea Di Berardino, Renzo Gallerati, cultore della storia locale, e Valeria Agostinone, nipote di Emidio Agostinone, la cui presenza offrirà una preziosa testimonianza sul promotore di quello storico viaggio alla scoperta dell’Abruzzo.
Il secondo libro protagonista della serata sarà “Incontrarsi e ritrovarsi a Pescara”, l’ultima pubblicazione di Paola Sorge, di Ianieri Edizioni. Sul luminoso sfondo della Pescara moderna, tra il fragore del mare Adriatico e il fascino discreto delle ville Liberty, l’autrice intreccia ricordi, incontri inattesi, legami familiari e slanci d’amore e d’amicizia. Il romanzo fonde la memoria personale con la storia e la cultura italiana, dando vita a un viaggio esistenziale e letterario, intenso e ironico, nel quale Pescara diventa teatro di rinascita, riconciliazione e autenticità. Insieme all’autrice interverrà lo scrittore Angelo Di Salvatore.
Romana di nascita e di residenza, ma profondamente legata alle proprie radici abruzzesi, Paola Sorge appartiene a un’antica famiglia della regione. E’giornalista, traduttrice e studiosa di Gabriele d’Annunzio. Ha lavorato in Rai e, dal 1990, scrive sulle pagine culturali di Repubblica e del Venerdì, collaborando anche con L’Espresso. È autrice di Kabarett (Elliot, 2013), Il Führer e la sua corte e Una repubblica tra due Reich (2017), oltre che di manuali sulla lingua italiana e di numerosi saggi dannunziani, tra cui d’Annunzio. Vita d’un superuomo (Castelvecchi, 2013).
A chiudere la serata sarà Fra Emiliano Antenucci, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, con il volume “Il genio di Francesco. La Minorità. L’umiltà è la virtù della fraternità”, pubblicato da Tau Editrice. Nell’anno in cui ricorre l’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi (1226-2026), l’incontro offrirà una riflessione sull’attualità universale del messaggio francescano.
Fra Emiliano è l’ideatore del corso “Silenzio, parla il Silenzio”, sostenuto dalla preghiera e dall’intercessione di venticinque monasteri di clausura. In occasione del Giubileo straordinario della Misericordia fu nominato da Papa Francesco Missionario della Misericordia. Il 15 giugno 2016, al termine dell’udienza, Papa Francesco benedisse e autografò l’icona della Vergine del Silenzio, impartendogli la benedizione apostolica per il suo apostolato, e gli chiese di aprire in Abruzzo un santuario a lei dedicato. Dal 13 maggio 2020 Fra Emiliano è rettore del Santuario della Madonna del Silenzio di Avezzano.
Al centro del libro vi è la minorità, indicata come il segreto più profondo di san Francesco: è l’umiltà, vissuta davanti a Dio e agli uomini, a rendere possibile una fraternità autentica. Scegliendo di farsi “frate minore” tra Dio e la gente, Francesco diventa fratello universale, capace di parlare ancora oggi al cuore dei credenti e dei non credenti. Anche il saio, con il colore della terra e dell’humus, diventa il segno di una veste interiore che apre le porte del cuore e invita ad abitare il mondo come testimoni autentici e credibili del Vangelo.

A creare le atmosfere musicali della serata saranno Simona Capozucco e Cristian Caprarese al pianoforte, con un omaggio monografico a Ornella Vanoni.

Nel corso della serata saranno consegnate due targhe di riconoscimento “Valore Autentico – Musica e Parole nel Borgo”, con cui si intende rendere omaggio a figure che, attraverso il proprio percorso umano, culturale e professionale, hanno saputo esprimere e testimoniare valori autentici di impegno, solidarietà, cultura e servizio alla comunità. La prima sarà un omaggio a Valeria Agostinone, in memoria di Emidio Agostinone, maestro, giornalista, scrittore e deputato dei primi del Novecento, mentre l’altra sarà consegnata a Corrado De Dominicis, direttore della Caritas diocesana di Pescara-Penne, per il suo impegno quotidiano al servizio delle persone più fragili.
A presentare l’appuntamento saranno i giornalisti Franca Terra e Davide De Amicis, direttore di Radio Speranza InBlu.
“Musica e Parole nel Borgo” conferma così la propria formula, nella quale l’incontro letterario diventa punto di partenza per raccontare storie, persone e territori, facendo dialogare letteratura, memoria, identità e musica nel cuore di Montesilvano Colle.