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Venerdì, 21 Agosto 2026 17:53

Perdonanza Celestiniana 2026: passaggio di consegne dei simboli ai nuovi protagonisti del Corteo della Bolla

Marianna Colantoni, Gianluca Nappo e Sofia Leocata ricevono il testimone. Nell'anno dell'Aquila Capitale italiana della Cultura, il messaggio di Celestino V si rinnova attraverso tre linguaggi contemporanei. Biondi: «Sintesi della nostra identità e dei valori di pace».

 


L'Aquila, 21 agosto 2026 – Si è svolta questa mattina la cerimonia del passaggio di consegne dei personaggi principali della 732ª Perdonanza Celestiniana: Laura Sette (Dama della Bolla), Alessandro Sette (Giovin Signore) e Arianna De Santis (Dama della Croce) — protagonisti dell'edizione 2025 — hanno ceduto ufficialmente il testimone ai nuovi interpreti del Corteo della Bolla del 28 e 29 agosto.

 

A raccogliere l'eredità per l'edizione 2026 sono stati tre aquilani: Marianna Colantoni (Dama della Bolla), Gianluca Nappo (Giovin Signore) e Sofia Leocata (Dama della Croce). Durante la cerimonia, gli uscenti hanno consegnato ai tre nuovi protagonisti i tradizionali e preziosi simboli del Corteo: l'astuccio contenente la Bolla del Perdono, il ramo d'ulivo del Getsemani e il cuscino recante la Croce del Perdono.

 

In un anno straordinario per L'Aquila, proclamata Capitale italiana della Cultura per il 2026, la scelta dei tre protagonisti ha seguito un criterio unitario ben preciso: veicolare il messaggio universale di pace e riconciliazione di Papa Celestino V attraverso tre differenti, ma complementari, linguaggi contemporanei. La Perdonanza viene così vissuta e restituita con il racconto digitale, le esperienze del territorio e la lingua dei segni, per trasmettere un messaggio che, per sua stessa natura, è rivolto a tutti.

 

Il criterio scelto si inserisce pienamente nel percorso di Capitale italiana della Cultura, chiamata a valorizzare il proprio patrimonio storico e identitario, ma anche a sperimentare nuovi modi di produrre e condividere cultura. In questo senso, i tre protagonisti del Corteo rappresentano altrettanti strumenti attraverso i quali la città può raccontare se stessa, la propria storia e il proprio territorio a una platea sempre più ampia.

 

Alla cerimonia ha partecipato il sindaco dell'Aquila e presidente del Comitato Perdonanza, Pierluigi Biondi. «Nell'anno in cui L'Aquila è Capitale italiana della Cultura – ha spiegato Biondi – abbiamo voluto che anche la scelta dei tre protagonisti esprimesse la capacità della nostra città di guardare al futuro senza perdere il legame con la propria identità. Gianluca, Marianna e Sofia rappresentano tre lingue diversi che si incontrano per portare ancora più lontano il messaggio di pace, apertura e riconciliazione. La Perdonanza Celestiniana è il cuore battente della nostra identità e rappresenta la sintesi più alta dei valori di accoglienza, pace e riconciliazione che L'Aquila porta nel mondo – ha continuato il sindaco - A Marianna, Gianluca e Sofia va il nostro augurio più affettuoso per questo compito importante, certi che sapranno custodire e testimoniare al meglio il messaggio di Papa Celestino V, facendolo risuonare con forza dentro e fuori i nostri confini», ha concluso il primo cittadino che ha tenuto a ricordare la figura indimenticata di Giovanna Di Matteo, storica dell'arte scomparsa nel 2021, che rivoluzionò l'aspetto estetico e storico della Corteo della Bolla del Perdono, riconfigurando, grazie alle sue eccellenti doti di sarta esperta storica, i costumi del Corteo stesso, di cui era diventata la vera anima contribuendo anche lei al riconoscimento della Perdonanza quale patrimonio immateriale culturale dell'umanità Unesco.

 

I PROFILI DEI TRE PROTAGONISTI DEL CORTEO DELLA BOLLA


Gianluca Nappo – Giovin Signore

Conosciuto sui social come "I'm Giappo", Gianluca Nappo è un creator aquilano tra i più seguiti. La sua presenza nel Corteo della Bolla rappresenta il linguaggio del racconto digitale e la capacità delle nuove piattaforme di raggiungere pubblici, in particolare giovani, difficilmente intercettabili attraverso i tradizionali canali istituzionali.


"Per me che racconto questa città, la sua storia e il suo territorio essere all'interno del Corteo della Perdonanza ricoprendo il ruolo di Giovin signore è sicuramente motivo di orgoglio. Già sento il peso di quel bastone di legno di ulivo che tra qualche giorno batterà sulla Porta Santa ufficializzandone l'apertura e spalancando ancora una volta il messaggio coraggioso del nostro Pietro Celestino. Sentirmi parte della catena che tramanda questo messaggio mi commuove e mi fa sentire fortunato per essere nato qui e per avere il grande privilegio di raccontare questa città", ha dichiarato Nappo.

 

Marianna Colantoni – Dama della Bolla

Marianna Colantoni è la fondatrice di "Taste Abruzzo", progetto attraverso il quale promuove il territorio regionale partendo dalle sue materie prime e dal patrimonio di natura, cultura, saperi, artigianato ed enogastronomia. Attraverso la comunicazione strategica e digitale costruisce narrazioni capaci di mettere in relazione luoghi, comunità e pubblici nazionali e internazionali, restituendo un'immagine autentica dell'Abruzzo.


"Sono profondamente emozionata e grata di poter ricoprire il ruolo di Dama della Bolla. Dopo anni vissuti lontano, ho scelto di tornare nella mia terra per restituire ciò che ho imparato altrove e contribuire, nel mio piccolo, a progettarne il futuro. È il contributo che cerco di dare ogni giorno, portando il racconto dell'Abruzzo oltre i suoi confini e facendone conoscere il suo valore più autentico. Porterò la Bolla con grande rispetto e con l'emozione di rappresentare la mia città e il suo messaggio di pace e perdono", ha affermato Colantoni.

 

Sofia Leocata – Dama della Croce

Sofia Leocata è fondatrice dell'associazione "Aquilartes" e promotrice culturale del territorio. Interprete LIS, porta nel Corteo della Bolla il linguaggio della comunicazione sensoriale che si manifesta con la lingua dei segni, con una propria comunità e una propria cultura. La sua scelta rappresenta quindi un ulteriore modo attraverso cui il messaggio universale della Perdonanza può essere comunicato e ricevuto.


"Accolgo con profonda emozione e senso di responsabilità il ruolo di Dama della Croce. Ho sempre vissuto la Perdonanza intensamente da addetta ai lavori, tra l'interpretariato Lis e le visite guidate per persone con disabilità sensoriali, per far sì che l'evento appartenesse davvero a tutti. Viverla oggi in prima persona mi riempie di gioia. È il coronamento di un impegno quotidiano per abbattere ogni barriera e rendere l'arte, la cultura e la spiritualità della nostra città fruibili a ciascuno di noi, nessuno escluso", ha commentato Leocata.