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Sabato, 12 Settembre 2026 11:17

Montesilvano, "l'ombra della cocciniglia tartaruga minaccia la pineta".

Conalpa (Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio):  "il disseccamento avanza inesorabile sulla chioma di decine di pini."

MONTESILVANO – "Nonostante le formali segnalazioni inviate negli ultimi mesi dai cittadini e dall'associazione Conalpa, la situazione appare del tutto invariata. L'ombra della Toumeyella parvicornis (cocciniglia tartaruga) minaccia di distruggere il polmone verde della città" a diffondere la notizia è il Conalpa (Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio).

Un grido d'allarme rimasto finora inascoltato: la Pineta di Montesilvano sta soffrendo in modo evidente e progressivo, mostrando chiari e diffusi sintomi di disseccamento. Un patrimonio naturalistico, paesaggistico ed ecologico inestimabile per l'intera comunità che rischia di essere irrimediabilmente compromesso nell'inerzia generale. Fanno sapere gli esperti dell'associazione.
"Già a fine luglio, l'associazione per la tutela degli alberi Conalpa (Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio), unita alle voci di cittadini preoccupati, aveva provveduto ad inoltrare segnalazioni agli enti preposti alla tutela e alla gestione delle alberature urbane. Ad oggi, a distanza di settimane, la situazione sul campo appare del tutto immutata: nessun intervento visibile sembra essere stato avviato e il disseccamento avanza
inesorabile sulla chioma di decine di pini."

L'OMBRA DELLA COCCINIGLIA TARTARUGA: UNA CORSA CONTRO IL TEMPO
Il principale indiziato di questo rapido degrado vegetativo è con ogni probabilità la Toumeyella parvicornis, nota comunemente come cocciniglia tartaruga del pino. Si tratta di un parassita alieno aggressivo che succhia la linfa degli alberi, indebolendoli fino a portarli al disseccamento totale e alla morte nel giro di poche stagioni se non contrastato tempestivamente

PUNTI CHIAVE DELL'EMERGENZA

• Tempi istituzionali: Nessun cantiere o trattamento endoterapico sembra essere stato avviato dopo le denunce di fine luglio.
• Fattore Tempo: Nei processi di infestazione da parassiti, intervenire in ritardo significa condannare gli alberi all'abbattimento.
• Rischio Ambientale e di Sicurezza: il disseccamento diffuso causa la caduta di rami secchi,
compromettendo la sicurezza dei passanti e la biodiversità della pineta.

In emergenze fitosanitarie di questo tipo, il tempo è tutto. Ogni settimana di ritardo o di silenzio burocratico equivale a ridurre drasticamente le possibilità di salvataggio degli esemplari colpiti. La comunità di Montesilvano e dell'area metropolitana rischia di perdere per sempre un numero altamente significativo di alberi storici, con conseguenze devastanti per il microclima locale, l'assorbimento dell'inquinamento e la fruibilità del parco.

L'INTERROGATIVO DELLA COMUNITÀ: QUALI AZIONI CONCRETE?
I cittadini e le associazioni ambientaliste chiedono risposte immediate e trasparenti. Non servono più rinvii o incontri programmatici a lungo termine: servono trattamenti fitosanitari immediati (come l'endoterapia o la lotta biologica guidata), monitoraggi tecnici sul campo e un piano d'azione di emergenza reso pubblico. "Cosa si sta facendo di concreto per la salvaguardia dei pini della Pineta di Montesilvano?" è la domanda fondamentale che le testate giornalistiche e la cittadinanza rivolgono oggi con forza alle amministrazioni e agli
enti competenti. La tutela del verde pubblico non può essere considerata una priorità secondaria quando in gioco c'è la sopravvivenza stessa del nostro polmone verde.

Ultima modifica il Sabato, 12 Settembre 2026 11:25