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Lunedì, 28 Settembre 2026 17:39

"In Abruzzo ogni famiglia ha un debito di 6.863 €"

Rialziamoci Italia: Mercoledì all'Aurum un convegno per parlare di sovraindebitamento


 


"Mercoledì 30 settembre all'Aurum (dalle ore 15:30) si parlerà di sovraindebitamento e di strategie per le famiglie, per le piccole imprese e per le associazioni. Un modo per informare, supportare, e indirizzare coloro che si trovano in difficoltà, per far sì che trovino un valido aiuto e tornino a vivere in serenità". Lo ha detto stamani, in conferenza stampa, il consigliere comunale Adamo Scurti annunciando il convegno sul tema "Dal sovraindebitamento alla rinascita: strategie per famiglie e comunità" promosso da Rialziamoci Italia per creare un momento di dialogo con la popolazione.
Donatella Laureti, presidente di "Rialziamoci Italia-Pescara" ha sottolineato come prima cosa il concetto di sovraindebitamento, "quella condizione in cui un soggetto si trova nell'impossibilità di far fronte con il proprio reddito e con il proprio patrimonio agli impegni finanziari, ai debiti e, non potendo pagare le rate di mutuo o dei finanziamenti, finisce per ricorrere ulteriormente al debito finendo in una spirale negativa. La conseguenza non è solo un accrescimento del debito non più affrontabile in modo stabile e duraturo, ma anche l'isolamento del soggetto e la depressione. Non si tratta solo di un fenomeno economico ma anche umano e sociale" e tocca anche la provincia di Pescara, ha fatto presente Laureti illustrando alcuni dati. "Nel 2024 in Italia il sovraindebitamento era di circa 3,712 miliardi di euro. Nel 2025 è cresciuto a 3,906 miliardi di euro e nel 2026 è ulteriormente aumentato del 5,2%, cioè di 194,4 milioni di euro. Nell'ambito regionale l'Abruzzo occupa la settima posizione per il debito pro capite familiare, cioè ogni famiglia ha un debito di 6.863 € e la provincia di Pescara è tra più indebitate in Abruzzo. Il dato è preoccupante, il fenomeno viene nascosto, ma noi vogliamo portare una parola di speranza e far conoscere che il legislatore ha fornito gli strumenti idonei non solo per affrontare la crisi, ma per uscirne definitivamente tramite la cancellazione dei debiti. Questo vuol dire affrontare un percorso, con l'ausilio di un professionista e di un organismo di composizione, prospettare un progetto di ristrutturazione del debito, che non comporta il pagamento dell'intero debito ma un pagamento parziale, limitatamente alle risorse del soggetto, per poi vedersi cancellare i debiti residui e ripartire da zero. L'associazione Rialziamoci Italia, composta da commercialisti e avvocati, fornisce un supporto attraverso lo sportello di ascolto via Volturno 38 per indirizzare chi è in difficoltà, dopodiché ci si rivolge a un organismo di composizione della crisi, autorizzato dal ministero di Giustizia". Di tutto questo si parlerà nel convegno di mercoledì, aperto alla città.

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