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Martedì, 29 Settembre 2026 09:37

“Sentinelle di Civiltà e Felicità”: a Montesilvano la scuola insegna l’inclusione attraverso l’empatia

È ripartito con le classi quinte dell’Istituto Comprensivo Villa Verrocchio di Montesilvano, nelle sedi di via Adda e via Tordino, il progetto educativo “Sentinelle di Civiltà e Felicità”, che inaugura il nuovo anno scolastico 2026/2027.


Il progetto, ideato e realizzato dal Cav. Claudio Ferrante, con la collaborazione dell’Avv. Mariangela Cilli, nasce con l’obiettivo di educare i giovani studenti alla cultura del rispetto, dell’inclusione e dell’empatia, attraverso un’esperienza concreta capace di metterli di fronte alle difficoltà che quotidianamente incontrano le persone con disabilità.
Un percorso che ha portato nella scuola nuove esperienze: parlare di disabilità, conoscere il valore dei diritti, riflettere sulle barriere architettoniche e sociali e, soprattutto, imparare a guardare il mondo anche attraverso occhi nuovi.
La realizzazione del progetto è stata possibile grazie alla sensibilità e alla generosità della Farmacia Dr. Cinzia Valli di Montesilvano e del Supermercato Conad di via Verrotti di Montesilvano, che hanno scelto di sostenere concretamente il percorso educativo.
Particolarmente significativa è stata la passeggiata empatica, durante la quale gli alunni hanno potuto utilizzare le carrozzine e affrontare direttamente le difficoltà determinate dalle barriere presenti lungo il percorso.
Le carrozzine sono state messe a disposizione grazie ad Artes Sanitaria di Montesilvano, il cui prezioso sostegno rende possibile ogni anno questa importante esperienza.
Alla passeggiata empatica hanno inoltre partecipato gli agenti della Polizia Municipale di Montesilvano, che hanno accompagnato i ragazzi durante il percorso, offrendo anche un’importante occasione di educazione civica e stradale. Gli alunni hanno così potuto comprendere quanto il rispetto delle regole, degli spazi pubblici e degli altri cittadini sia parte integrante della costruzione di una comunità realmente inclusiva. Un ringraziamento al Comando della Polizia Municipale di Montesilvano per la sensibilità e la collaborazione dimostrate.
Un ringraziamento particolare va anche ai soci volontari dell’associazione Carrozzine Determinate, che patrocina l’iniziativa, che con la loro presenza e il loro impegno affiancano i bambini durante la passeggiata empatica, trasformando un’attività didattica in un’esperienza di autentico incontro e consapevolezza.
Il progetto è stato accolto con grande entusiasmo dagli alunni delle classi quinte, che hanno restituito attraverso i loro elaborati emozioni, riflessioni e pensieri profondi.Le parole dei bambini
Nicolò, classe quinta A, racconta così la sua esperienza:
«Ieri ho imparato una lezione di vita. Mi sono seduto sulla sedia a rotelle e il mondo è cambiato: mi sono sentito un po’ escluso, non potevo andare dove volevo e le altre persone mi guardavano in modo strano. Claudio mi ha trasmesso la voglia di non arrendermi davanti alle difficoltà.
Perla, classe quinta A, scrive:
«Andando in carrozzina mi sono sentita ostacolata e limitata. Ho capito che non è facile stare seduti sulla carrozzina, soprattutto quando si è da soli e, dopo questo progetto, faccio caso agli ostacoli che prima non notavo».
Matilde, classe quinta B, affida invece alle sue parole le emozioni vissute:
«Le mie emozioni di questo progetto non riesco a spiegarle: erano come un miscuglio e piano piano si aggiungevano sempre di più!».
E poi c’è la riflessione di Elia, classe quinta C, che attraverso un linguaggio diretto arriva al cuore del problema:
«Prima di tutto vorrei ringraziare per aver fatto questo progetto. Poi secondo me le persone in carrozzina sono tipo supereroi che affrontano dei cattivi: rampe alte, gradini alti e molte altre cose. Praticamente le nostre cose più semplici che diventano cose quasi impossibili! Vorrei dire ai politici e agli architetti di mettersi sopra una carrozzina e girare per strada e capire che c’è gente che gira così non una settimana, ma per sempre!».
Un ringraziamento alla Dirigente Scolastica Enrica Romano e a tutte le insegnanti dell’Istituto Comprensivo Villa Verrocchio per aver scelto il progetto e per la preziosa collaborazione.
Il progetto “Sentinelle di Civiltà e Felicità” riparte così da Montesilvano con il suo messaggio fondamentale: la vera inclusione nasce dalla conoscenza, l’empatia nasce dall’esperienza e una società più civile si costruisce educando le nuove generazioni.