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Lunedì, 12 Ottobre 2026 14:53

Montesilvano ricorda Marco Zitella. Il murales del 2011 rivitalizzato dall’artista Andrea Ranieri

il giovane cestista della Virtus Basket scomparso prematuramente

Montesilvano, 12 Ottobre 2026 – Prosegue l’impegno dell’Amministrazione Comunale di Montesilvano nel mantenere vivo il ricordo di Marco Zitella, il giovane cestista della Virtus Basket scomparso prematuramente. Nella mattinata di ieri, presso il campo da basket di via Salentina a lui intitolato, si è tenuta una cerimonia di commemorazione alla presenza dei familiari, degli amici di Marco, dei rappresentanti della Virtus Basket e della cittadinanza. ​

All'incontro hanno preso parte il Sindaco Ottavio De Martinis, l’Assessore Alessandro Pompei e il Consigliere Luca Ametta, riaffermando il valore del campo di via Salentina come luogo simbolo di aggregazione giovanile, sport e amicizia. ​ ​In occasione del momento commemorativo, il murales realizzato nel 2011 in onore di Marco è stato completamente rivitalizzato dall’artista Andrea Ranieri, in arte Emeid. ​Contestualmente, l’Amministrazione Comunale ha portato a termine importanti interventi di manutenzione e ammodernamento dell'area sportiva, con un nuovo impianto elettrico e il completo rifacimento dell’illuminazione e conseguente messa in sicurezza delle dotazioni e il posizionamento di casette elettriche brandizzate e protette. ​ ​L'area, purtroppo, è stata più volte oggetto di episodi vandalici. Per tutelare il campo e garantire ai giovani uno spazio sicuro, l'Amministrazione ha annunciato ulteriori misure imminenti, come l’installazione a breve di un sistema di videosorveglianza dedicato, il ripristino e rinforzo della recinzione, periodicamente danneggiata. ​ La dichiarazione del Sindaco Ottavio De Martinis: ​“Non abbiamo mai dimenticato Marco, un ragazzo splendido che indossava con orgoglio la divisa della Virtus Basket. La scelta di intitolargli un torneo di basket, lo Zito 3x3, ed il campo di via Salentina sono legati proprio al suo ricordo. Lui che amava lo sport, era sempre sorridente e ben disposto verso gli altri, ci è sembrato il modo migliore per farlo vivere tra le risate dei ragazzi che, come lui, condividono gli stessi valori di amicizia e lealtà sportiva”.