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Martedì, 20 Ottobre 2026 16:55

Montesilvano/Co.n.al.pa.: SOS Pineta, l'attacco della cocciniglia tartaruga e la lentezza delle istituzioni

"Si è fatto pochissimo per debellare il parassita dei pini. Rabbia e sconforto tra i residenti e nelle associazioni ambientaliste". Il Co.n.al.pa. "L'infestazione avanza senza tregua".

MONTESILVANO – "In attesa che le istituzioni e gli enti preposti decidano il da farsi e stabiliscano tempistiche di intervento, i cittadini di Montesilvano assistono impotenti alla perdita del proprio patrimonio verde. La storica pineta e i pini distribuiti sull'intero territorio comunale stanno gradualmente cedendo sotto l'attacco inesorabile della cocciniglia tartaruga".
Lo fa sapere Co.n.al.pa.- Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio ETS.

Mesi di segnalazioni rimaste inascoltate

"A nulla sembrano essere serviti i continui allarmi lanciati dalla cittadinanza e dalle associazioni ambientaliste. Già dal mese di luglio, il Co.n.al.pa. (Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio) ha inviato una serie di PEC e solleciti formali agli enti responsabili della tutela, salvaguardia e cura del patrimonio arboreo locale.
Nonostante la gravità della situazione fosse chiara fin dall'inizio, da luglio fino a fine ottobre si è fatto pochissimo per combattere la cocciniglia. In questi quattro mesi l'infestazione del parassita è avanzata senza tregua, compromettendo la chioma e la salute degli alberi".

Sconforto e rabbia tra la popolazione

"Il divario tra la rapidità con cui il parassita devasta le alberature e la lentezza della burocrazia ha generato profondo sconforto tra i residenti, che vedono sfregiato il paesaggio urbano e naturale della città."
"Quanto hanno preso davvero a cuore questa situazione le istituzioni? E soprattutto, quando adempiranno finalmente al loro dovere prima che sia troppo tardi?"
Sono questi gli interrogativi che la comunità di Montesilvano si pone ormai quotidianamente. Con il passare delle settimane e l'approssimarsi della stagione fredda, la speranza di salvare gli alberi residui si affievolisce, lasciando spazio alla rassegnazione e alla richiesta urgente di un piano d'azione immediato.