Dal patto di amicizia con Sarny e Balakliia all’iniziativa per accogliere 15 bambini. Un appello alla solidarietà per raccogliere 25.000 euro.
RAPINO (Chieti), ottobre 2026 – Un piccolo paese abruzzese ai piedi della Maiella si prepara a compiere un grande gesto di solidarietà internazionale. Il Comune di Rapino sta lavorando a un progetto umanitario per accogliere circa 15 bambini ucraini durante il periodo invernale, offrendo loro un ambiente sicuro, la possibilità di frequentare la scuola e un periodo di serenità lontano dai pericoli e dalle difficoltà della guerra.
L’iniziativa nasce da un percorso di cooperazione internazionale avviato dal Comune di Rapino in occasione della Ukraine Recovery Conference 2026, svoltasi a Danzica, in Polonia, il 25 e 26 giugno. Durante la conferenza Rapino ha avviato rapporti istituzionali con le comunità ucraine di Sarny e Balakliia, sottoscrivendo lettere d’intenti per sviluppare collaborazioni nella cultura, nell’istruzione, negli scambi giovanili e nella solidarietà.
Un patto di amicizia che supera i confini
L’8 agosto 2026, in occasione della tradizionale Festa dell’Emigrante, Rapino ha ospitato i sindaci delle due città ucraine per la sottoscrizione di un patto di amicizia. L’incontro ha posto le basi per iniziative concrete a favore delle popolazioni colpite dal conflitto. Tra le richieste più urgenti è emersa quella di offrire ai bambini un luogo sicuro dove trascorrere il difficile periodo invernale.
Quindici bambini, una scuola e una speranza
Il Comune di Rapino sta valutando la disponibilità di una struttura comunale e di abitazioni in affitto per ospitare circa 15 bambini ucraini, consentendo loro di frequentare temporaneamente le scuole del territorio. L’obiettivo è offrire protezione e accoglienza, ma anche un’esperienza di integrazione, amicizia e scambio culturale.
Il progetto si avvale della preziosa collaborazione dell’Associazione Gioia di Pescara, con Piero Natale e Nataliya Nevalenna, e dell’Associazione Friends of Ukraine, con Dasha Kalimon.
Servono 25.000 euro: un appello agli abruzzesi nel mondo
Per realizzare questa iniziativa è necessario reperire risorse economiche stimate in circa 25.000 euro, attualmente non disponibili nel bilancio comunale per il progetto. L’appello è rivolto alle istituzioni, alle associazioni culturali, agli imprenditori, ai cittadini e alle comunità abruzzesi presenti in Italia e all’estero, dal Canada agli Stati Uniti, dall’Argentina all’Australia.



