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Lunedì, 09 Maggio 2016 18:25

“La mafia è una montagna di merda” Liberiamo l’Abruzzo lottando ogni giorno come Peppino Impastato

Scritto da Red En
Striscione Peppino Impastato contro la mafia Striscione Peppino Impastato contro la mafia foto ufficio stampa

Giuseppe “Peppino” Impastato è stato un giovane comunista nato e vissuto a Cinisi (Palermo) in una famiglia e un contesto sociale dove Cosa Nostra la faceva da padrona. Peppino non rimase in silenzio ma si ribellò portando avanti una coraggiosa lotta tramite iniziative politiche e sociali denunciando mafie e connivenze, intrecci e affari, continuando fino all’ultimo giorno a fare nomi e cognomi di mafiosi, imprenditori senza scrupoli, politici collusi e conniventi.

 

I Giovani Comunisti di Pescara vogliono ricordarlo simbolicamente con uno striscione nel giorno della sua morte avvenuta per mano mafiosa il 9 maggio del 1978. Peppino gridava a Cinisi: “la mafia è una montagna di merda”. In un Paese come il nostro, in cui è acclarato che eminenze grigie della nostra politica hanno avuto contatti con la mafia, non possiamo fare altro che rendere indelebile la memoria di chi, come Peppino e tanti altri, ogni giorno ha lottato contro questo sistema criminoso.

Il nostro Abruzzo non è immune da infiltrazioni della criminalità organizzata, le regole facili, lo sviluppo edilizio sfrenato, l’intreccio tra affari e politica hanno reso permeabile il tessuto economico, lo dimostrano le inchieste e i beni confiscati sul nostro territorio. Il sistema denunciato da Peppino è ancora in piedi e prolifera nei silenzi, nelle complicità, nel “tanto non cambia niente”.

La vita del rivoluzionario siciliano è la dimostrazione che la lotta contro la mafia non può che partire dal rifiuto totale dei suoi “valori” , l’opportunismo dei favori invece della certezza dei diritti, la violenza, l’arroganza del potere. “Con le idee e il coraggio di Peppino noi continuiamo” recitava lo striscione che nel giorno del funerale fu portato dai suoi compagni e dalle sue compagne. Crediamo che il modo migliore di ricordarlo sia quello di combattere tutti i giorni per non abituarsi a ingiustizie, clientele, oppressioni e atteggiamenti mafiosi.

Ultima modifica il Lunedì, 09 Maggio 2016 18:29

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