E riferisce in una nota la capogruppo della lista al governo della città, "progetto comune":“Il nucleo familiare in questione si e' da alcuni mesi trasferito a Pianella ricevendo la consueta solidarietà dalla cittadinanza e la dovuta assistenza dai servizi sociali; inoltre gli stessi hanno richiesto un intervento personale del sindaco per autorizzare, in via eccezionale, poiché il caso non è' previsto dai regolamenti vigenti, l'uso dell'autovettura comunale con relativo autista per accompagnare il bambino due volte a settimana al centro di riabilitazione dato che la madre, purtroppo in seguito deceduta, aveva difficoltà a deambulare. Quello che non può assolutamente tollerarsi è il tentativo di utilizzare la leva mediatica per scavalcare graduatorie o ottenere privilegi non dovuti.” “È probabile che ci siano in attesa di alloggio famiglie- aggiunge D'Amico - con disagi maggiori di quelli che vengono oggi proposti per via mediatica ma che, secondo le assurde pretese di alcuni partiti, dovrebbero essere penalizzate perché non si prestano all'uso della polemica di novelli esponenti politici locali in cerca spasmodica di visibilità o, peggio, di vecchissimi protagonisti in perenne attività clientelare. Ebbene, le famiglie bisognose possono stare tranquille sul fatto che non ci sarà alcun favoritismo perché, finalmente, a Pianella le regole ci sono e, soprattutto , sono uguali per tutti.
La risposta delle associazioni, intervenute per l'appello: "Siamo molto amareggiati, da anni lavoriamo nell'ombra e nel rispetto della privacy mettendo sempre davanti prima i bisogni delle persone. Se siamo stati costretti a fare un appello pubblico e perchè c'è di mezzo un bambino che rischiava e rischia di finire in mezzo ad una strada. “Associazione "Arcadia" Associazione "ANAS " Associazione "Insieme" affermano “Questa è per noi la sola priorità. Risposte stizzite di questo tipo lasciano basiti." afferma Maria Galvani replicando all'assessore D'Amico. E si legge in un comunicato: "La D'Amico fa solo minacce velate che non sono una risposta ad un problema ormai emergenziale: una famiglia senza alloggio in attesa di assegnazione che sta rispettando le regole e non vuole scalvare nessuno, anzi, ma che come già detto ha bisogno di aiuto temporaneo per evitare di restare senza alloggio. Quando tutti fanno il loro dovere e si prendono le loro responsabilità non serve rendere pubbliche vicende personali.” E si apprende “Se l'abbiamo fatto e solo perchè evidentemente il Comune semplicemente ci ripeteva di aspettare. Noi abbiamo aspettato vari mesi fino al punto che ora è diventata un'emergenza. Ringrazio i partiti, le associazioni e tutti i cittadini che si stanno mobilitando per risolvere il problema e invitiamo la forse giovane e inesperta assessora a immergersi più nella realtà e nei problemi concreti prima di utilizzare questo linguaggio. Confidiamo nell'esperienza del Sindaco da cui aspettiamo una pronta risposta nel merito della vicenda."
"Quello dei servizi sociali, - dice l'assessore D'Amico - , è il settore nel quale l'intervento diretto della componente politica dell'amministrazione si rivela più delicato.” Prosegue “Difatti, fin dall'inizio la maggioranza insediatasi al Comune di Pianella ha inteso mutare radicalmente atteggiamento rispetto al passato, impegnandosi in maniera pressante per reperire risorse e organizzare al meglio i servizi, ma evitando accuratamente di ingerirsi nelle vicende dei singoli, scegliendo di affidarsi ad un sistema di regole oggettive che evitasse pericolose ed inopportune ingerenze politiche. Non a caso il sistema di Welfare del Comune di Pianella è tra i più efficienti e, pur trovandosi a gestire uno dei momenti di maggiore difficoltà sociale della storia recente, assolve al meglio all'allestimento della propria rete di assistenza. Abbiamo trovato una graduatoria di assegnazione per gli alloggi ferma al 2004, nonostante una espressa diffida del difensore civico regionale ad adeguarsi all'obbligo biennale di aggiornamento,nella quale si lasciava alla discrezionalità della giunta la facoltà di concedere i cosiddetti alloggi parcheggio. “ E Conclude “Dopo aver finalmente completato i nuovi alloggi di via San Nicola e provveduto alla loro assegnazione con graduatoria speciale, questa amministrazione ha anche espletato tutte le procedure di competenza per censire finalmente, dopo oltre 10 anni, il fabbisogno locale di edilizia pubblica ed ora la graduatoria e' all'esame della competente commissione provinciale ERP, alla quale spetta il compito di valutare le situazioni di priorità ed assegnare i punteggi."



