“ PD, attualmente al governo di questa regione, e centrodestra, al governo negli anni scorsi, si sono affannati a rivendicare meriti sul 'percorso virtuoso' che ha portato a questa uscita dal tunnel”.Sinistra Anticapitalista Abruzzo non si unisce a questo coro. “Perché sulla sanità in questa regione non c’è nulla da festeggiare. In questi anni, per colpe che dovevano essere pagate altrove, i lavoratori, i malati, gli impoveriti dalla crisi e dal sistema economico, hanno subito (e continuano a subire) calvari infiniti e pesi enormi quotidiani. “
Ricorda che “il tanto vantato e rivendicato percorso virtuoso è stato pagato dai cittadini con chiusure di ospedali, guardie mediche, postazioni del 118 e taglio di altre prestazioni sanitarie.”
“Non hanno nulla da festeggiare i familiari di persone anziane e malate ricoverate nelle case di cura, che sono anni che vedono quasi periodici aumenti dei costi. Essere ricoverato in una struttura attrezzata per un anziano, e la sua famiglia, può essere una necessità preziosa e vitale. Ma ormai è diventato più di un lusso … “ Sinistra aticapitalista menziona “il nuovo progetto di ospedale tra Chieti e Pescara. I cui costi saranno sicuramente a 6 zeri. Andrà costruito perché l’attuale edificio ha problemi strutturali.” E chiede “ Mentre i cittadini hanno subito le conseguenze di finanze sempre minori, sono mai state individuate le responsabilità di questi “problemi”?! Qualcuno è mai stato chiamato a risponderne?! Intanto scopriamo che nella Terra dei Fuochi sono state rintracciate migliaia di ricette provenienti da ASL abruzzesi. Come è possibile? Chi le ha fatte arrivare lì? Chi non le ha portate al macero? E chi non ha sorvegliato? Chi ha pagato (altri costi sempre e solo sulle spalle di cittadini e malati) per un servizio che, a quanto pare, non è avvenuto come era dovuto?”
Gli attivisti annoverano “proclami, passerelle, esponenti politiche che in maggioranza tagliavano ospedali e poi all’opposizione protestavano per gli stessi tagli (e viceversa). Se non addirittura esponenti e parlamentari dello stesso partito che poche prima ha rilasciato nuovi mirabolanti annunci, criticarli e chiedere di cambiare tutto. Fanno e disfanno tutto loro. Occupando ogni spazio mediatico e politico (fosse mai che venisse conquistato dai cittadini che vedono i loro diritti sempre meno riconosciuti …).
E concludono con amara ironia: “Abbiamo atteso qualche giorno nell’inviare questo comunicato, non volevamo rischiare che potesse disturbare così tanto i festeggiamenti di qualcuno da aver bisogno di ricorrere a cure mediche. Non vorremmo che si trovasse in zone montane, tipo la Marsica o l’Alto Vastese, e dover fare chissà quanti chilometri per giungere in un “ospedale” come Gissi, attendere, e poi dover essere trasportato a Vasto, con nuovi chilometrici spostamenti e attese. Non dovesse mai accadere che poi ce lo ritroviamo sulla coscienza …”



