Secondo il documento politico, presentato dalla Segretaria cittadina, Romina Di Costanzo, e approvato dalla direzione “E’ fenomeno acclarato l’assenza negli anni di azioni volte a ripristinare un ruolo consono, a fronte invece di una gestione di marginalità delle vicende locali, che connotano la città a territorio di conquista su cui adottare la logica di Filippo il Macedone, anziché innestare nel tempo nuova linfa per un percorso a ricostruire. L’investimento per un giusto protagonismo non potrà mai innescarsi in futuro se non partendo dal basso, ovvero dalla nostra consapevolezza e volontà di dar inizio ad una stagione nuova”.
Pertanto, “Il Partito Democratico di Montesilvano – continua la Segretaria - vuole che maturi al proprio interno un percorso che lo riporti a dettare le scelte programmatiche, politiche, dirigenziali a tutti i livelli del partito, della società e delle istituzioni. Un partito che torni ad essere motore di elaborazione delle idee, che sia da garanzia e fulcro attrattore per le altre forze politiche e movimenti civici, una struttura che nutra le articolazioni sociali e collettive e che spieghi ai cittadini da che parte stare. Con un organizzazione strutturata e rappresentata in tutte le sedi, il Partito Democratico cittadino potrà finalmente tornare ad essere colonna vertebrale della coalizione del cambiamento a Montesilvano”.



