Così interviene il consigliere Di Stefano sulla esternalizzazione della struttura, ora del Comune.
“La struttura interna è caratterizzata da due saloni enormi uno da mille posti e uno da circa tremila, oltre due sale più piccole da 150/200 posti, inoltre sopra vi sono varie stanze, si potrebbe intervenire drasticamente sulla sala da mille posti per creare un vero teatro con un grande palco e lasciare circa 500/600 posti a sedere su poltroncine fisse, dove poter effettuare concerti e rappresentazioni teatrali per tutto l’anno (che bello avere una stagione concertistica o una stagione teatrale) chiaramente effettuando lavori per insonorizzare la sala e per dare le caratteristiche richieste da un teatro. “ La prposta di Gabriele Di Stefano, ex PD, ora gruppo misto sul PalaDeanMartin, già Palacongressi, è questa.
“La sala più grande, cercando di intervenire solo sulla insonorizzazione, potrebbe rimanere sala congressi, ma allo stesso tempo potrebbe ospitare grandi manifestazioni che a Montesilvano se ne parla sempre ma non si vedono, manifestazioni con grandi nomi della musica leggera che porterebbero pubblico anche da fuori, grandi eventi a pagamento per recuperare le spese e eventualmente per guadagnarci. Le due sale piccole laterali potrebbero essere date in uso alle scuole per saggi e manifestazioni scolastiche ed essere usate da associazioni presenti sul territorio, non ci scordiamo che Montesilvano a parte la Sala Di Giacomo non ha spazi per la cultura e non solo.” Conclude



