L'annuncio è stato dato durante la riunione del governatore Luciano D’Alfonso con il sottosegretario alla presidenza Mario Mazzocca, l’assessore alle politiche agricole Dino Pepe e i referenti del dipartimento di Protezione Civile regionale, per la ”tempestività che il caso impone, è stata già programmata un’imminente riunione operativa con sindaci e tecnici comunali al fine di supportare gli enti locali nella redazione delle schede allegate all’Ordinanza Abruzzo in fase di pubblicazione - spiega le ragioni dell'ordinanza il Sottosegretario Mazzocca “I Comuni, infatti, che sono andati incontro ad una notevole esposizione finanziaria per l'esecuzione di interventi urgenti e indifferibili, non riusciranno a sostenere a lungo il peso degli impegni economici nel frattempo assunti".
Da una ricognizione effettuata dal dipartimento regionale dello sviluppo rurale e pesca sulla base delle 3689 domande pervenute, emerge che ammonta a circa 115 milioni di euro la cifra inerente i danni alle aziende agricole abruzzesi: circa 27 milioni di euro relativi alle colture e circa 85 alle strutture per ricovero animali, escludendo l’importo di 29 milioni di euro alle aziende dei Comuni rientrati nel cratere sismico.
In merito ai danni al sistema della viabilità e del suolo di competenza comunale, al momento, agli uffici del Genio civile di Pescara e Chieti sono prevenute schede per 74 milioni di euro per i Comuni della provincia di Pescara, 80 milioni di euro per quelli nel chietino e una cifra che sarà certamente superiore per la provincia di Teramo.
La Protezione civile regionale ha comunicato l’entità concordata delle somme urgenze per le spese dei Comuni di prima assistenza: circa 18 milioni di euro che saranno liquidati dalla stessa PC sulla base della delibera del Consiglio dei Ministri del 20 gennaio scorso.
A breve verranno quantificati, infine, anche i danni relativi alle imprese attraverso l’interazione degli uffici regionali del settore sviluppo economico con le associazioni di categoria e le Camere di Commercio.



