Inizia con un pareggio a reti inviolate il campionato del nuovo Pescara di Massimo Oddo. Il Delfino ritrova subito quel Chievo che proprio all'ultima giornata del torneo scorso lo aveva condannato ai playout, ma la "vendetta" sportiva non si materializza.
Il tecnico biancazzurro opta per uno schema 4-3-2-1, con Ceter terminale offensivo, ed è proprio il possente centravanti colombiano a colpire la parte alta della traversa al 22'; poi due nitide palle-gol per gli ospiti, con Renzetti e Fabbro, ma in entrambi i casi è il numero uno Fiorillo a sventare prodigiosamente.
Nella ripresa la supremazia territoriale è tutta per i padroni di casa, che sfiorano il vantaggio in due occasioni: al 68' Busellato spreca malamente una superiorità (in 3 contro 1) al limite dell'area servendo Di Grazia anziché il liberissimo Galano; al 70' è Bellanova a non trovare la deviazione vincente di testa nella porta clivense sguarnita dopo un perfetto cross sul secondo palo dell'altro terzino Jaroszynski.
Per i biancazzurri un esordio comunque accettabile in attesa dell'innesto dei nuovi acquisti di mercato.
Il Pescara di mister Sottil si aggiudica il primo round dello spareggio salvezza: 2-1 al Perugia dell'ex Oddo e un moderato ottimismo in vista della gara di ritorno.
Grazie ad un gol di Maniero su assist di Pucciarelli (52') il Delfino conquista una preziosissima vittoria contro il già retrocesso Livorno e riaggancia il Perugia in quintultima posizione. Il successo, il primo della gestione Sottil, consente di scacciare l'incubo di una clamorosa retrocessione diretta, essendo ormai 4 i punti di vantaggio sulla Juve Stabia, terzultima in classifica. Per la matematica salvezza, nell'ultima giornata di campionato in programma venerdì prossimo, i biancazzurri dovranno vincere a Verona contro il Chievo, lanciatissimo in zona play-off, e servirà davvero un'impresa, anche se l'undici biancazzurro potrà finalmente contare su Galano, al rientro dopo la lunga squalifica. In caso di risultato negativo il Pescara dovrà invece disputare lo spareggio play-out per la permanenza in serie B.
Si complica la situazione in classifica per il Pescara di mister Sottil, bloccato in casa (1-1) anche dal Frosinone. Recrimina il tecnico biancazzurro per un rigore non concesso, che fa seguito alle dubbie decisioni arbitrali dei match contro Perugia e Venezia. Al gol su punizione di Memushaj (45') risponde al 53' Novakovich, che approfitta di una ingenuità difensiva dei padroni di casa. Adesso il Delfino è quintultimo, in compagnia del Perugia, nei cui confronti è però in svantaggio negli scontri diretti. Decisive le ultime tre partite di campionato, a partire da quella di venerdì prossimo sul campo del quasi retrocesso Trapani.
Dopo quattro vittorie e sei sconfitte arriva il primo pareggio per il tecnico Legrottaglie: all'Adriatico Pescara ed Empoli si dividono gol e punti (1-1), ma il risultato rende di certo più felici gli ospiti che non i padroni di casa, sempre con un esiguo margine di vantaggio sulla zona playout (+5 sulla Cremonese, che il Delfino affronterà proprio venerdì prossimo).