politica locale montesilvano
- Angela Curatolo
- Montesilvano
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Le Montesilvanellate che scoraggiano ogni tipo di iniziativa
Il nostro giornale da maggio preparava un gemellaggio gratis con Stuebenville, città natale di Dean MArtin, il sindaco Cordoma, pur assicurando che avrebbe risposto ad un'intervista ed emesso un'ordinanza per i festeggiamenti in contemporanea con gli States per Festeggiare l'attore americano, non ha onorato l'impegno.
Se gratis non è più magica come parola, qual è la parola che sollecita l'amministrazione a muoversi, a fare qualcosa per il turismo, il commercio, la cultura, eventi?
Montesilvano è una città strana. Le amministrazioni, raramente hanno operato decisioni mettendo come valore di riferimento solo ed esclusivamente l'interesse del cittadino o l'estetica, il turismo, il commercio della città. In effetti le intenzioni sono sempre buone ma ad un certo punto del programma vengono ostacolate da distrazioni che deviano dall'obiettivo principale: Montesilvano. Bisogna essere onesti ed ammettere che questo è il punto che accumuna tutte le amministrazioni susseguitesi in questa città.
Sappiamo tutti che la città non brilla per eventi culturali, anzi non brilla per eventi in genere. Non è mai stata in grado di contraddistinguersi per una sola ed unica iniziativa, di qualsiasi natura, ad ampio raggio intellettuale che cambiasse l'opinione pubblica nei suoi confronti.
A volte però bisogna essere in grado di leggere oltre le righe delle decisioni. Siccome, sembra che i nostri politici capiscano le cose solo attraverso la metafora del calcio sarà più facile spiegare in questi termini il rapporto ammnistrazione - cultura - Montesilvano: se il Montesilvano fosse una squadra di calcio, la cultura rappresentasse il campionato per lo scudetto e l'amministrazione politica fosse la presidenza della squadra, mettiamola così, fareste di tutto per restare in serie D, perchè costa molto meno, non si è obbligati ad invenstire sui campioni, grandi allenatori, gli avversari sarebbero perennemente dello stesso livello, soprattutto potreste permettervi di trovare falsi alibi per giustificare le continue sconfitte. E poter dire: " Si fa solo quello che si può fare?"
L'attuale amministrazione, per quello che concerne le iniziative culturali, passerà alla storia con quella che è la sua frase simbolo: " Non ci son soldi." La congiuntura economica drammatica e critica fa gioco a questo indirizzo politico che esige investimenti molto lontani dal turismo, dallo spettacolo e dalla cultura.
Siccome la parola magica è "gratis" tutte le iniziative artistiche e culturali devono avere solo questa prerogativa altrimenti, anche se l'idea è buona, sei fuori.
Ok. "Bisogna adeguarsi come il ragionier Casoria", diceva Totò ne "La banda degli onesti" e questo giornale nella sua infinita pazienza si è adeguato.
Il giornalista Rai, ormai cittadino americano, Lino Manocchia, il cui lavoro e carriera si possono visionare anche nel nostro giornale, ha proposto direttamente al sindaco Cordoma, dagli States, una iniziativa di grande prestigio e spessore, quella di fare un gemellaggio (gratis, senza stanziare ad esempio 50.000€) con la città natale di Dean MArtin, Steubenville, per il giorno del compleanno di questo personaggio, oriundo montesilvanese, epico dello spettacolo internazionale.
C'erano da fare due semplici passaggi: rispondere ad una intervista direttamente dagli Stati UNiti ad opera del nostro LIno MAnocchia, in contemporanea con il sindaco di Stuebenville, Domic Mucci, e emettere un'ordinanza in cui si proclamava questo piccolo suggello tra la città di origine, Montesilvano, e quella di nascita di Dean MArtin.
L'articolo avrebbe portato visibilità alla nostra città negli States con l'incognita che ricchi statunitensi avrebbero potuto decidere di investire qui. Mai mettere limite alla provvidenza! Considerando i facili collegamenti con l'aereoporto di Pescara con New York.
Certo, c'era un ulteriore punto da svolgere: una email al Comune di Stubenville per essere in contatto e conoscersi. Forse l'ostacolo è stato la lingua? Nessuno parla inglese al Comune di Montesilvano? Non voglio fare battute sarebbe come sparare sulla croce rossa.
Io personalmente ho telefonato al Sindaco Cordoma il primo giugno chiedendo se l'intervista fosse arrivata per Email e lui mi ha assicurato che ne era già a conoscenza e avrebbe risposto subito. Non ha onorato l'impegno.
Certo, c'era l'inaugurazione del Parco della LIbertà che lo impegnava ma nonostante l'interessamento del giornalista MAnocchia, il sindaco non ha risposto nemmeno il giorno dopo e quello dopo...
Abbiamo perso un'occasione di visibilità ma non ha importanza, abbiamo fatto una figura "fecale" davanti ad un bravo giornalista come LIno MAnocchia, davanti a Steubenville che ci avrà preso per "gente strana" ma soprattutto ancora una volta la città ha avuto la conferma di essere governata da persone distratte che hanno da pensare a troppe cose e forse sciocchezze come questa sfuggono proprio perchè sono gratis.
A sì, perchè tutta la cosa è costata al giornale e al giornalista LIno MAnocchia in telefonate ma al sindaco sarebbe costato solo 5 minuti per rispondere a delle domande.
Nemmeno adeguarsi giova in questa città.
Ci accontenteremo di celebrare a luglio Dean Martin con il premio dedicato alla "cultura", intitolato a suo nome. Quello non è gratis (costa molto) e per tre anni ha avuto solo critiche per gli ospiti di scarso interesse e non affini alla cultura, come Tinto Brass che non ci azzecca poi tanto. Come Serena Grandi che, per quanto bella e famosa, anch'ella non è rappresentativa della donna intellettuale. Ricordo una "montesilvanellata" di tre anni fa quando la nostra città ebbe l'onore di avere Alessandro Haber, a palazzo Baldoni, pensate, andarono solo due cittadini, Ornella e il marito ad assistere allo spettacolo. Una delle figure più squallide che la città potesse fare. Il motivo? Nessuno lo sapeva! Inoltre, come disse la stessa Ornella, sarebbe bastato che i rappresentanti politici avessero assistito allo spettacolo di Haber e avremmmo salvato la faccia.
Certo che le iniziative non vegono conosciute perchè l'informazione è una delle cose per le quali l'amministrazione risponde: "Non ci sono soldi"
E' bene far presente che mentre ci sono privilegiati che vengono pagati dalla città di Montesilvano e non sempre si dedicano al loro lavoro, ci sono persone che lavorano senza tregua e non chiedono niente alla città ma danno molto. Per queste persone la risposta è sempe la stessa: " Non ci sono soldi"



