Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


 

Governo: taglio stipendi, rifinanziamento cig e sospensione Imu

Politica

Imu sospesa e Cig rifinanziata e il consiglio dei Ministri ha approvato l'eliminazione dei doppi stipendi per i membri del governo gia' parlamentari.



"Il decreto legge approvato elimina lo stipendio di ministri, sottosegretari e viceministri perche' riteniamo che non sarebbe stata sufficiente una semplice rinuncia", ha spiegato il premier dopo il consiglio dei Ministri. "E' un intervento strutturale che riguarda anche il futuro", ha chiarito, "il parlamentare che svolge la funzione di ministro deve sapere che gli basta lo stipendio da parlamentare. Non ha senso un doppio stipendio. Il governo vuole dare un messaggio molto forte".

Imu sospesa e Cig rifinanziata.

Al termine di un Consiglio dei ministri durato un mattino, il premier Enrico Letta annunicia lo stop al pagamento della rata di giugno dell'Imu sulla prima casa e gli alloggi popolari fino al 16 settembre. Non e' certo la restituzione del gia' pagato, ma una prima boccata d'ossigeno per quella che lo stesso Letta chiama una pausa di 100 giorni "per riformare" la tassa.

Insieme al miliardo di euro stanziati per il rifinanziamento della Cig ora si puo' "dare fiducia, prestare attenzione alle famiglie e far calare la pressione fiscale". Ma per rilanciare l'economia serve qualcosa di piu', "uno stimolo all'economia reale".
Lo stesso Renato Brunetta, che ieri aveva indicato agosto come termine ultimo per una soluzione della questione Imu, oggi parla di "grande soddisfazione per il decreto approvato oggi in Consiglio dei ministri". Ancora piu' ottimista Angelino Alfano: "il superamento dell'Imu e' a portata di mano e dara' una boccata di ossigeno a famiglie e imprese".

La sospensione del pagamento riguardera' la prima casa ma non le ville, i castelli, e gli immobili signorili e di pregio.
Niente pagamento anche per gli immobili usati da famiglie a basso reddito come abitazioni principali, gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) o da enti di edilizia con le stesse finalita'. Sempre Alfano spiega: i soldi necessari" provengono al 100% da tagli e non ci sono nuove tasse", e questo vale anche per la Cig.

Ancora Letta ci tiene a precisare che parte della copertura di un miliardo di euro per rifinanziare la cassa integrazione in deroga arriva dai fondi per la produttivita' che "a legislazione vigente e per la situazione attuale del nostro bilancio quest'anno non si sarebbero potuti utilizzare e vengono usati come copertura temporanea con l'impegno a rimettere queste risorse nel momento in cui faremo l'operazione complessiva". Insomma, ci si tiene a sottolineare che i saldi restano quelli di prima. (AGI) .

Top News

Menu principale

Statistiche

Visite agli articoli
33232140