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Turismo e viaggi

Turismo/viaggi

Nominata Capitale Verde d'Europa per il 2014 dalla Commissione Europea per l'Ambiente, Copenaghen continua a essere in prima fila in fatto di ambiente ed eco-sostenibilità. L'anno verde viene inaugurato il 22 gennaio con una cerimonia al Municipio e durante tutto l'arco dell'anno ci saranno tanti eventi e incontri per sottolineare le soluzioni sostenibili della capitale: tra i più interessanti, il Festival del raccolto ad agosto, quando i giardini comuni della città, i produttori alimentari locali, i proprietari di giardini e gli agricoltori urbani invitano tutti i residenti e visitatori ad una festa gigantesca del raccolto nel cuore della città.

Turismo/archeologia

L’archeologia è ricchezza. Dal passato un tesoro da sfruttare oggi e migliorare per il futuro. Eredità preziosa. La Calabria deve utilizzare fino in fondo il suo patrimonio, nei piccoli e nei grandi centri. E’ un bene diffuso, ma spesso ignorato. Quando si tenta con intelligenza la valorizzazione, le soddisfazioni non tardano a venire.

Turismo/Abruzzo

A Cocullo, in provincia de L'Aquila, la festa dei serpari, che si svolge in onore del santo patrono del paese: San Domenico abate,la cui statua viene ogni anno ricoperta di serpenti e fatta sfilare tra la folla in una lunga e magica processione. Un appuntamento tradizionale abruzzese del 1 Maggio 2014.

Turismo/archeologia

Il Museo Sannitico di Campobasso, venerdì 2 maggio, dalle ore 20:30 alle ore 22:30, organizza l'ARCHEOAPERITIVO in occasione delle "Invasioni Digitali", iniziativa che ha lo scopo di promuovere e valorizzare i luoghi della cultura attraverso la condivisione multimediale con l’utilizzo degli open data, fotocamere, videocamere, smartphone, tablet & Co.

Turismo/Abruzzo

Testo di Cesare Ianni e Giacomo Carnicelli 
fotografie di Giacomo Carnicelli

A Tornimparte, comune di tremila anime in provincia dell’Aquila, la notte tra il 30 aprile ed il 1 maggio, folti gruppi di uomini danno vita al rito de “Ju Calenne”. Ognuno di questi gruppi si reca nei boschi prossimi ai borghi del Comune per abbattere un albero non da frutto. Una volta spogliato dei rami, “Ju Calenne” viene trasportato in paese ed alzato prima dell’alba, in prossimità della Chiesa del borgo. Antiche tradizioni regolano lo svolgimento del Rito che esplicita una sorta di sospensione del diritto di proprietà: l’albero viene rubato ed il proprietario può rientrarne in possesso solo se sorprende gli uomini all’interno del proprio fondo o non si riesce ad alzarlo prima dell’alba.

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