Alle elezioni politiche del collegio elettorale uninominale del Regno d’Italia di Città Sant'Angelo, per l'elezione della Camera dei deputati del 7 marzo e 14 marzo (ballottaggi) 1909, il barone, senatore Giuseppe De Riseis, appartenente al gruppo parlamentare della Sinistra costituzionale dei liberali democratici e poi Unione democratica, viene sconfitto a seguito di una burrascosa elezione in cui, a detta del Corriere abruzzese (Teramo) di cui il barone era fondatore, gli avversari ricorsero a calunnie e perfino a brogli elettorali.