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Tra borghi, tradizioni, sapori e cornuti d’Abruzzo

Turismo

di David Ferrante

E mentre La nebbia a gl'irti colli piovigginando sale, rubando qualche parola al Carducci, per le vie del borgo dal ribollir de' tini va l'aspro odor dei vini l'anime a rallegrar mentre Gira su' ceppi accesi lo spiedo scoppiettando. Si festeggia in tanti borghi abruzzesi il vino novello, si assaggia l’olio che ancora gocciola dal frantoio, si festeggia San Martino e le feconde corna.

Sarà per la rappresentazione numerica dell’undici novembre 11.11, che ricorda fin troppo le corna. Sarà che a vendemmia finita e a vin novello pronto diventa più facile abbondonare i freni inibitori liberati da qualche bicchierino di troppo. Sarà per quella sorella tenuta sulle spalle da San Martino per conservarne la verginità ma che dietro il cespuglio, usato a mo’ di latrina, fu ingravidata dal segreto amante. Oppure per quella moglie del soldato di Martino, ufficiale dell’esercito dell’Impero Romano, che, per emulare il suo condottiero, rinunciò ad ogni piacere privandone anche la consorte che lo trovò altrove. Ci sarebbero tante tramandate motivazioni popolari che giustificherebbero il festeggiamento dei cornuti nel giorno di San Martino di Tours (316-397 c.a.), ma preferisco pensare e proporre, ritenendo che le dis/avventure sessuali dell’anonimo popolano poco interessano la secolare tradizione popolare, che ci riferisca alle corna come simbolo di prosperità e potere, preso in prestito dalle divinità pagane o per la sua valenza fallica. Quindi, corna come fecondità e prosperità, tanta uva e tanto vino, tante olive e tanto olio e che il maiale continui ad ingrassare per Sant’Antonio. A San Martino, ogni mosto diventa vino perché il cavaliere cristiano trasformò l’acqua in vino. Rumore e fuoco per scacciare e purificare da tutto ciò che può essere negativo.

 

Centenaria la festa dei cornuti di San Valentino (ironia della sorte il santo degli innamorati) in Abruzzo Citeriore (PE), dove è, appunto, il fallo ad essere portato in trionfo, che non può che essere il simbolo della fecondità.

www.comune.sanvalentino.gov.it/iniziative/536-festa-dei-cornuti-2012.html


SCANNO (AQ) - LE GLORIE DI SAN MARTINO monumentali pire di legno, alte sino a 20 metri, le Glorie, verranno incendiate sabato 11 verso le or 18:00. www.scanno.org


TREGLIO (CH) - Borgo Rurale. Festa del vino novello, delle castagne e dell'olio nuovo, in ogni vicolo del paese. www.prolocotreglio.it


CRECCHIO (CH) - SOTTO GLI ARCHI ALLA RICERCA DELLE 7 CANTINE, sagra itinerante nel bel borgo medievale attirati dall’odore del vino e dal profumo dei prodotti tipici. www.comune.crecchio.ch.it


…e facciamo le corna per un prospero domani.

fonte Abruzzopress

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