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Mercoledì, 24 Maggio 2017 15:02

Abruzzo/caccia. D'Alfonso s'impegna per tavolo tecnico con ATC

Scritto da Reden

Incontro a Castelnuovo con il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, i cacciatori, le associazioni degli agricoltori

 

 

Si legge nel comunicato stampa ATC Salinello, i cacciatori, che D'Alfonso “sente fortemente la questione legata alla caccia,ai danni causati dagli animali alle colture, alla necessità di una soluzione che segua le linee guida delle leggi nazionali messe in atto nelle altre regioni d'Italia.”

All'incontro di Castelnuovo oltre al presidente D'Alfonso, erano presenti diversi esponenti politici, sia di centrodestra sia di centrosinistra, con il sindaco di Castellalto, Vincenzo Di Marco, a fare gli onori di casa.

 

La questione cinghiali, secondo quanto riferiscono i cacciatori, è diventata una “emergenza”, pertanto anche il “loro contenimento, necessario per far fronte agli innumerevoli danni che gli ungulati stanno provocando al settore dell'agricoltura, già messo in crisi dalle ondate di maltempo invernali.”

 

Un incontro con i rappresentanti di tutti gli Atc abruzzesi cacciatori, gli esponenti regionali delle associazioni venatorie, un esponente nazionale, le associazioni di categoria degli agricoltori. “Un incontro che quindi ha permesso di vedere sotto le diverse ottiche la questione caccia” affermano.

 

“Il governatore D'Alfonso ha seguito con attenzione l'esposizione e da subito ha preso atto che le denunce fatte dagli Atc abruzzesi sulle manchevolezze degli uffici regionali sono un dato di fatto. Leggi alla mano il presidente D'Alfonso ha quindi annunciato di volere approfondire la questione per porre soluzioni ai problemi affrontati. Lo farà con un tavolo tecnico che oltre agli uffici regionali, sotto la sua supervisione, sarà composto anche da una delegazione di Ambiti territoriali di caccia, associazioni agricole, venatorie e ambientaliste.”

 

Da rivedere, sulla base della normativa regionale, il calendario venatorio, il piano faunistico, le regole per il contenimento dei cinghiali. “D'Alfonso ha anche ipotizzato di creare correlazioni e similitudini con quanto accade nella Regione Marche, che soprattutto nell'ambito pedemontano ha una situazione similare a quella abruzzese e la realizzazione di uno Statuto della Caccia, che risulterebbe utile per fornire le linee guida sia a chi deve preparare leggi e regolamenti sulla base della normativa nazionale, sia per chi ha la passione venatoria.”

“Sono molto soddisfatto dell'esito di questo incontro – ha commentato il presidente dell'Atc Vomano, Franco Porrini – ringraziamo il presidente D'Alfonso per aver voluto capire di persona quali fossero le nostre difficoltà, le problematiche del settore che investono anche gran parte dell'economia abruzzese in maniera negativa. Abbiamo prospettato soluzioni che porterebbero anche risparmi di denaro alla Regione e di conseguenza ai cittadini abruzzesi. A dispetto di alcune proteste da parte di pochi cacciatori che ancora non riescono a guardare al bene comune e a soluzioni valide per tutti, la presenza di centinaia di persone ha fatto emergere con evidenza, e penso che di questo il presidente D'Alfonso ne abbia percepito in prima persona, che per anni il sistema, come da noi denunciato era sbagliato. Non spetta a noi dire se in buona o cattiva fede. Ma siamo sicuri che adesso abbiamo bypassato anche quella parvenza di ostracismo che avvertivamo da parte dell'assessore delegato alla Caccia Dino Pepe, che ci ha ascoltato, ma mai con la volonà di guardare le nostre proposte, di comprendere la legge nazionale a cui la Regione deve sottoporsi. E questo è dimostrato anche dalle dichiarazioni del capogruppo del Pd in Regione, Sandro Mariani, anche lui presente all'incontro, che ha fatto presente al Governatore che lui stesso, in contraddizione alle linee dell'assessore e quindi del partito, ha dovuto andare contro per rispettare norme e volontà che in Regione troppo spesso sono state dimenticate. Contiano di ripartire da questo incontro – ha concluso Franco Porrini – che rappresenta una pietra miliare per tutte le questioni inerenti il mondo venatorio e faunistico, con la certezza che personalismi e giochi di bottega saranno superati in nome della serietà che ogni singolo cacciatore, ogni singolo agricoltore ieri sera ha portato con sé nell'incontro di Castelnuovo”.