E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ presentata oggi a Roma in occasione dell’incontro su “Le vacanze tra cibo e cultura con i superfood della nonna” nell’anno dedicato dall’Onu al turismo sostenibile in cui non poteva mancare anche una produzione abruzzese:la patata turchesa che, riscoperta da alcuni anni e presente soprattutto sulla montagna appenninica, possiede interessanti proprietà antitumorali e contro l’invecchiamento grazie soprattutto ad alcune sostanze presenti nella buccia caratterizzata da un intenso colore viola.
Sul territorio nazionale - spiega la Coldiretti - ci sono ben 40mila aziende agricole di cui centinaia anche in Abruzzo impegnate nel custodire semi o piante a rischio di estinzione. Un patrimonio del Made in Italy che in modo del tutto naturale – sottolinea la Coldiretti - aiuta il benessere e l’ambiente e risponde alla domanda del wellness a tavola, che si sposta dal supermercato alle vacanze. Dagli elisir di lunga vita agli antistress, dagli afrodisiaci agli energizzanti fino a quelli che aiutano la dieta, combattono il colesterolo o le intolleranze i superfood della nonna rispondono a tutti i gusti e alle diverse necessità mentre - precisa la Coldiretti - i più conosciuti curcuma, fagioli azuchi o zenzero sono in gran parte provenienti da Paesi come India e Cina che si trovano ai vertici mondiali per i rischi di contaminazione e l’insicurezza alimentare. I superfood della nonna – continua Coldiretti - sono tornati sulle tavole degli italiani grazie all’impegno degli agricoltori che li hanno salvati dal rischio di estinzione e alla domanda dei consumatori per le sorprendenti proprietà salutistiche e nutrizionali”.
Tanti gli esempi da considerare, molti dei quali sono stati censiti ed esposti questa mattina a Roma da Coldiretti. Tra questi, le carote viola di Polignano sono considerate un vero e proprio elisir di lunga vita anche grazie alle elevate quantità di polifenoli, flavonoidi e antocianine dal potere antiossidante, mentre il barattiere, antica varietà di cetriolo pugliese, è l’ideale per chi è a dieta, poiché assicura un elevato contenuto in potassio e basso di zuccheri e sodio. La cipolla rossa di Cavasso Nuovo, dal Veneto, è, invece, un toccasana contro lo stress e l’ipertensione a causa di una vita sempre più frenetica, ma aiuta anche a ridurre il colesterolo. Per chi soffre di celiachia dalla Lombardia arriva il mais corvino dal colore nero-violaceo, che è senza glutine, oltre che ricco di antocianine, molto antiossidanti mentre, come detto, la patata turchesa in Abruzzo possiede interessanti proprietà antitumorali e contro l’invecchiamento grazie soprattutto ad alcune sostanze presenti nella buccia.
“Ovviamente la patata turchesa è solo un esempio – sottolinea Coldiretti Abruzzo – i prodotti della biodiversità sono tantissimi, come tanti sono i cibi da annoverare tra i superfood made in Abruzzo spaziando, per citarne alcuni, dai più conosciuti come lo zafferano con proprietà antiossidanti fino all’aglio rosso di Sulmona con note proprietà antibatteriche e ipotensive oppure a nutrimenti più innovativi come i decotti di foglie di ulivo utili per il contenimento della pressione arteriosa”.



