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Martedì, 06 Giugno 2017 19:04

Nel Lento tepore, vince a Terni la lirica di Gabriele Di Meo, poeta barbiere.

Nel Lento tepore, vince a Terni la lirica di Gabriele Di Meo, poeta barbiere. foto di luciano pellegrini

di Luciano Pellegrini

Gabriele Di Meo 83 anni, nato a Casalincontrada CH, nell’ adolescenza ha svolto attività lavorative in settori diversi.

 

All’età di dieci anni, la passione per la musica ha consigliato i genitori, a fargli prendere lezioni da un insegnante di musica del luogo, Isidoro Malandra, specializzandosi nelle percussioni. Ha suonato circa sette anni con la banda di Chieti con il maestro Vagnozzi.  È emigrato in Francia lavorando in una fabbrica di ceramica. Questa esperienza è durata poco tempo. 

A venti anni, rientrato al suo paese, decise di aprire un locale a Chieti, l’attuale, iniziando il lavoro di barbiere. Oltre alla musica, ha una disposizione artistica per la poesia ed il disegno. Dal 1990 partecipa a concorsi di poesia dove ha vinto numerosi premi ed ha guadagnato tanti riconoscimenti.

Nel 2015 ha vinto il primo premio a Terni con la poesia NEL LENTO TEPORE. Gli è stato assegnato a Vasto CH, un riconoscimento di poeta benemerito, sino all’anno 2018. Fra un taglio di capelli ed una barba, seguita a scrivere poesie, piene di significato. Ecco la composizione premiata.

NEL LENTO TEPORE

Nel lento Tepore del giorno odo un tono di voce

Farsi canto

E la sera è silenzio

E pace tra le ombre.

Mia madre China al tramonto, cattura fasci di luce

e grappoli di memoria.