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Mercoledì, 14 Giugno 2017 18:54

Legionario pianellese all’impresa fiumana, Guido Sabucchi

Scritto da Reden

Il patrimonio culturale di Pianella oltre ad essere composto dai beni architettonici quali ad esempio, palazzi, chiese, piazze, monumenti, è fortemente segnato dalla presenza di personaggi che hanno lasciato un segno indelebile, non solo nella storia del paese ma anche in quella regionale, nazionale ed internazionale.

 

Molti di questi li ritroviamo elencati in alcuni libri di storia locale, nelle pagine dedicate agli uomini illustri di Pianella. Un elenco che si è andato arricchendo, in questi ultimi anni, grazie alla pubblicazione di articoli da parte di storici, ricercatori e studiosi di Storia Patria. Si pensi a Crescenzo Pignatari, musicista e Maestro di Cappella (Pianella 1710-1790), Amedeo Aliberto Egildo Passeri, musicista, componente della Banda “Diavoli Rossi”, partito in America a soli 17 anni dove diventò un famoso Maestro d’Orchestra, (Pianella (1889-1970?), Antonio Ferrante, incisore (XVIII secolo), Nazareno Monticelli (Pianella 7 aprile del 1871) amico di D'Annunzio, prezioso “filantropo” ed imprenditore emigrato negli Stati che finanziò l'Impresa di Fiume.

A questi bisogna aggiungere il Serg. Magg. Guido Sabucchi, legionario fiumano di cui, a dire il vero, circa un decennio fa, su un giornale locale di Pianella, ebbi modo di scrivere per la prima volta alcune notizie. Purtroppo di quell’articolo non sono riuscito a trovarne più traccia. Oggi, a distanza di anni, mi è sembrato utile riproporlo per far conoscere questa pagina di storia locale ad un più vasto pubblico di lettori e appassionati di Storia Patria.

Di Guido (Armando Silvestro) Sabucchi non conosciamo molto, anche perché lascia giovanissimo il suo paese; sappiamo che nasce a Pianella il 24 agosto 1889 in Via delle Rose n. 4, da Alfonso Sabucchi di professione avvocato e Giulia Rastelli. Di buona cultura, partecipò alla prima guerra mondiale e giovane, dallo spirito avventuroso, come molti altri giovani abruzzesi, fu preso dal fascino carismatico del Vate e successivamente si fece volontario tra i legionari fiumani con il grado di Sergente Maggiore. Del resto, come ci viene testimoniato da parte di molti commilitoni che hanno avuto la fortuna di conoscere il Poeta abruzzese, grande fu il sentimento di fraterno cameratismo che legò d’Annunzio ai soldati provenienti dall’Abruzzo durante gli anni della guerra. Ancor di più doveva esser legato al Sabucchi, concittadino della sua amica Silvina Olivieri, moglie del Marchese Gesualdo De Felici Del Giudice e a Nazareno Monticelli, l’amico pianellese che emigrato in America lo sostenne in maniera assai generosa nell’Impresa di Fiume. Conclusasi la vicenda di Fiume con l'occupazione dei "legionari" dannunziani durata 16 mesi con alterne vicende, tra cui la proclamazione della Reggenza Italiana del Carnaro e lo sgombro di Fiume durante le tragiche giornate del Natale di sangue del 1920, Guido Sabucchi, il 14 Aprile del 1928, sposa a Fiume [Ursich?] Santina, fu Giovanni, come risulta con il numero centosessantacinque nella registrazione dei matrimoni del comune di Pianella avvenuta il 31 Maggio 1928 Anno IV e firmata dal Podestà Filandro De Collibus. Il nome Guido Sabucchi non figura nell’elenco dell’Associazione dei Combattenti e Reduci della I Guerra Mondiale di Pianella in quanto, come altri, o sono rimasti in reggimento, oppure si sono trasferiti e quindi non individuabili attraverso gli elenchi dell’Associazione N.C.R. Così come non è presente in alcuni elenchi pubblicati dei legionari abruzzesi che hanno partecipato all’Impresa Fiumana. In realtà la sua presenza durante il Natale di Sangue a Fiume è accertata essendo riportata a pagina 519 del libro L'Album de L'Olocausta di Barberi Guglielmo. L’involontaria omissione, molto probabilmente, è dovuta al fatto che, nell’elenco ufficiale dei legionari fiumani, depositato presso la fondazione del Vittoriale degli italiani in data 24/6/1939, il Serg. Magg. Sabucchi Guido viene erroneamente indicato nato a Fiume, mentre, come riporta nel libro “Fiume o morte!” di Riccardo Frasetto, uno dei sette Giurati di Ronchi, (Edizioni Mercurio, Roma, 1940 - XVIII), è inserito nel nutrito “Elenco dei Legionari presenti al Natale di sangue” come nato a Pianella (Teramo).

Questa notizia viene confermata, successivamente, dallo storico e letterato Prof. Giuseppe Porto (L’Aquila 1914-1988) in un suo articolo apparso sulla rivista Misura Rassegna trimestrale di abruzzesistica, Edizione del Bucco - VI , 2 - 1987 L’Aquila, (pagina 73) dal titolo “Un Legionario dalla Valle Roveto all’impresa Fiumana, Raffaele Di Rocco”, nella nota 1, (pagina 82), nel lungo elenco dei molti altri abruzzesi e molisani).

Durante la ricerca sul “nostro”, mi è capitato di incontrare un omonimo, Guido Sabucchi, nato a Pianella il 7 Settembre del 1922, marinaio (cannoniere) appartenente alle FF.AA. M.M. Marò, deceduto il 30-9-1943 sul fronte jugoslavo a bordo della nave cisterna "Sterope", la prima nave ausiliaria moderna della Regia Marina in servizio nel 1940, perduta causa armistizio nel settembre 1943 per autoaffondamento, recuperata nel 1946 e demolita. Tale Sabucchi non figura negli elenchi dell’Associazione Combattenti e Reduci della II Guerra Mondiale di Pianella perché disperso in combattimento.

Bibliografia. - Remo DI LEONARDO, Crescenzo Pignatari, musicista e Maestro di Cappella (Pianella 1710-1799) - Vito GIOVANNELLI, “Antonio Ferrante incisore da Pianella”. - Geremia MANCINI, Amedeo Passeri “Un grande Direttore d'Orchestra partito da Pianella” - Geremia MANCINI, “Il pianellese Nazareno Monticelli amico di D'Annunzio finanziò l'Impresa  di Fiume”. - Vittorio MORELLI, “Historiae de Planella” - “Pianella tra storia e iconografia”. - Sempre Presenti, isfida.it/marinai - Uffici del Ministero della Difesa. - Pubblicazioni degli Archivi di Stato, Sussidi,12 Le vittime di nazionalità italiana a Fiume e d’intorni (1938-1947).