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Martedì, 01 Agosto 2017 20:03

Montesilvano. “Fortemente Inquinato” alla foce Saline. E le acque eccellenti?

Scritto da di Angela Curatolo
i siti analizzati da goletta verde di legambiente con i risultati i siti analizzati da goletta verde di legambiente con i risultati

M5S: “risultati che stridono notevolmente con quelli sbandierati periodicamente dall'Amministrazione Comunale.” Ecco i siti inquinati in Abruzzo “Fortemente inquinati” 5 su otto campionamenti eseguiti da Goletta verde di Legambiente lungo le coste abruzzesi da goletta verde in corrispondenza delle foci di fossi e fiumi, e sulle spiagge.

 

 

I prelievi alla foce del fiume Vibrata, in località di Villa Rosa di Martinsicuro ad Alba Adriatica, hanno confermato una situazione invariata rispetto agli anni scorsi a causa della presenza di scarichi non depurati o illegali, risultando “fortemente inquinato”, poi Goletta Verde ha campionato tre punti in provincia di Chieti: sono risultati “fortemente inquinati” la foce del canale in località La Foce a Rocca San Giovanni, e Foce Fiume Feltrino, in località Marina di San Vito nel Comune di San Vito Chietino; entro i limiti, invece, la spiaggia fronte fosso del Diavolo, in località Dragone, nel Comune di Torino di Sangro.

In provincia di Pescara, invece, su tre punti campionati, due sono risultati “fortemente inquinati”: la foce fosso Vallelunga a Pescara e quello in corrispondenza della Spiaggia presso Traversa IV a 100 metri a Sud del fiume Saline a Montesilvano; “entro i limiti”, invece, il giudizio emerso dai prelievi effettuati sulla spiaggia in corrispondenza di Piazza I Maggio a Pescara.

In provincia di Teramo, due i punti campionati: la foce del Fiume Cerrano a Silvi Marina, risultato “fortemente inquinato”, e la spiaggia di fronte Via Thaon, sul Lungomare Zara a Giulianova, “entro i limiti”.

I prelievi e le analisi di Goletta Verde sono stati eseguiti dal laboratorio mobile di Legambiente il 25 e 26 luglio.

Legambiente dichiara : “Nella regione verde d’Europa la sfida della depurazione va vinta. Bisogna accelerare sull’impiego delle risorse di circa 270 milioni di euro messe in campo negli ultimi anni dalla Regione per risolvere questo annoso problema.”

Cotton fioc sulle spiagge italiane

Il 10% dei rifiuti presenti sulle spiagge italiane proviene, infatti, dagli scarichi dei nostri bagni. Rifiuti buttati nel wc che raggiungono il mare, anche a causa di sistemi di depurazione inefficienti, minacciando la fauna marina. Il 9% di questi rifiuti spiaggiati è costituito da bastoncini per la pulizia delle orecchie che vengono buttati nei wc. In sole 46 spiagge lungo la penisola sono stati trovati quasi 7mila cotton fioc (monitorate da Legambiente tra il 2016 e il 2017 con l’indagine Beach Litter). Il problema, purtroppo, non sono solo i cotton fioc. Sulle nostre spiagge c’è di tutto: blister, tamponi e assorbenti, medicazioni, deodoranti per wc, contenitori per le lenti a contatto. Il problema delle microplastiche, inoltre, è serio e globale.

M5s Montesilvano: risultati diversi a due settimane di distanza. Come mai?

“I risultati presentati da "Goletta Verde" riguardo la qualità delle acque di balneazione a 100mt a sud dalla foce del Saline, stridono notevolmente con quelli sbandierati periodicamente dall'Amministrazione Comunale.” Così si legge in una nota del M5s stelle locale. Il giudizio di "Fortemente inquinato" fa notare il movimento “non lascia spazio ad equivoci e mette sotto un'altra luce i risultati ufficiali 'eccellenti' rivendicati con tanta enfasi dall'assessore De Vincentiis.”

Le analisi sono state effettuate nello stesso punto ma in giorni differenti (il 12/7 quelle ufficiali dell'ARTA, il 26/7 quelle di Goletta Verde). “Pur se l'intenzione dell'associazione ambientalista non è quella di sostituirsi agli organi ufficiali, non possiamo fare a meno di interrogarci sulla reale situazione delle acque del nostro mare.” E chiede “Come mai insomma, a sole due settimane di distanza, i valori rilevati dall'associazione registrano valori superiori al doppio di quanto consentito per legge?” Precisano i pentastellati “Siamo consapevoli dell'importanza di rendere all'esterno una buona immagine turistica della città, della necessità di un buon successo della stagione turistica. Ma dobbiamo tenere alta l'attenzione, non si può derogare al diritto di cittadini e turisti di fare il bagno in acque pulite. Il report diffuso ieri da Goletta Verde accende una spia di allarme. I cittadini come sempre sono in mezzo a due fuochi e, nell'incertezza, sono portati a dubitare e sospettare, memori di scandali e sequestri degli anni scorsi. La fiducia nelle istituzioni e negli organi preposti scende ai minimi storici. Non può e non deve esserci spazio per interessi privati a scapito della salute.”  

Così tornano ad interrogare sindaco e giunta: “è veramente efficiente il depuratore consortile? A quando risalgono gli ultimi controlli effettuati e quali sono i risultati? Perchè nonostante le nostre insistenti richieste in consiglio comunale, il Sindaco tuttora rifiuta la pubblicazione delle analisi delle acque fluviali sul sito istituzionale del Comune? Perchè non viene apposta la cartellonistica informativa circa la classe di qualità delle spiagge, obbligatoria secondo l'art 15 del dlgs 116/08?Che fine hanno fatto i controlli della Polizia Locale sull'asta fluviale, annunciati lo scorso anno? Sta proseguendo la collaborazione con la Polizia Provinciale? Quali sono le azioni che la giunta Maragno sta mettendo in campo per controllare la presenza di scarichi abusivi nel fiume per garantire la qualità delle acque? C'è ancora presenza di salmonella nel fiume?”

“Non abbiamo dimenticato i tanti proclami sul 'fiume di opportunità', siamo ancora in attesa dei fatti.”