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Giovedì, 24 Agosto 2017 17:50

Rogerio Rocha da Silva, un campione muore, Pescara C5:” incredulità e sconforto”

Scritto da Reden

 Real dem lo ricorda, “campione dentro e fuori il campo”

 

Il Pescara calcio a 5 è incredulo e in una nota si legge “11 giugno 2015, gara 4 di finale scudetto, Rogerio Rocha da Silva s’incammina verso il dischetto.” E prosegue “ Il suo corpo statuario è decontratto, i suoi gesti sono naturali, spontanei: piazza la palla sul dischetto, si defila leggermente sulla destra per calciare di sinistro, caracolla in una rincorsa sciolta e infine batte di piatto. Timm è un gigante, la porta è piccola, ancor più piccola del solito … maledizione. Ma questa volta il portiere del Kaos non ha scampo, battezza lil lato alla sua sinistra, immaginando una botta ad incrociare ed invece è ingannato sino quasi alla beffa. La palla calciata con infinita dolcezza s’infila nell’angolo alto alla sua destra. Timm è spiazzato, il Kaos è battuto. Sono le 22.19 ed è scoccata dal sinistro di Rogerio l’ora del trionfo, il Pescara per la prima volta nella sua storia è Campione d’Italia.” Conclude lo scritto, “23 agosto 2017, qualcuno, non ricordo chi, eppure sono passate solo poche ore, m’informa che l’eroe di quel giorno è morto, colto da improvvisa e inesorabile apoplessia, mentre trascorreva gli ultimi giorni di vacanza nella sua San Paolo. La prima reazione consiste nell’incredulità, la seconda nello sconforto.“

Ultima modifica il Giovedì, 24 Agosto 2017 17:57